Caserta. Un anno di Covid e di restrizioni inizia a portare conseguenze “fisiologiche” in quei cittadini e commercianti che in tutto questo tempo si sono sempre attenuti al rispetto dei vari DPCM governativi.
Ricordiamo a chi legge che il 2020 è risultato essere un anno tragico per molti commercianti alcuni dei quali, in seguito alla pandemia, sono stati costretti a chiudere le proprie attività.Peggio ancora è andata agli organizzatori di eventi e alle persone dello spettacolo che si sono visti sospendere dal Governo la propria attività a tempo indeterminato .
Dopo un anno ,crediamo sia normale che chi, penalizzato da questa situazione, non tolleri più’ tutti coloro i quali, fregandosene delle regole,continuano a creare assembramenti. Nella giornata di ieri , domenica 28 marzo, la rete è praticamente impazzita quando è stata pubblicata una foto che ritraeva un gruppo numeroso di persone assembrate fuori la Chiesa del Buon Pastore, a quanto pare, in attesa della Santa Messa della Domenica delle Palme.
Sono state cosi’tante le critiche della gente che lo staff della chiesa nella mattinata di oggi ,lunedi’29 marzo , ha pubblicato un post di chiarimento allegando una foto che ritraeva tutte le persone che hanno partecipato alla messa di domenica scorsa seduti sulle panche del sagrato con mascherina e distanziati fra loro.
Nella nota scritta si legge inoltre : “Purtroppo non è possibile intervenire oltre lo spazio privato del sagrato, ne sostituirsi alla pubblica autorità in caso qualcuno, fosse anche un passante o un curioso, decida di non rispettare le regole”.
Nei fatti Don Antonello Giannotti ha respinto le accuse ritenendole infondate e sostenendo invece, con foto dimostrativa, che i fedeli erano tanti ma che la Santa Messa della domenica delle palme si sarebbe svolta nel pieno rispetto delle regole ,almeno per cio’ che concerne il sagrato.
Dal momento in cui è stato pubblicato il post , sono tanti i cittadini che ci hanno chiamato per farci notare che la foto postata dallo staff della chiesa del Buon Pastore è una foto di repertorio , scattata sicuramente in tempo di Covid, ma altrettanto sicuramente in qualche altra occasione e non certo la domenica “incriminata”. Il tutto si dovrebbe dedurre dagli alberi di palme che, nella foto pubblicata dalla Chiesa,sembrano essere molto piu’ folti rispetto a quelli reali che apparivano ieri mattina ,chiaramente più’ spogli.
Una polemica che non tende a finire . I cittadini , almeno quelli rispettosi delle ordinanze, chiedono alle forze dell’ ordine e all’ amministrazione comunale piu’ controlli e meno tolleranza. Al loro enorme sacrificio ,fatto di rinunce, vorrebbero riscontri e un definitivo abbassamento del numero di persone positive. Questa “odissea” del Covid-19 sembra non conoscere fine.

