di DANIELE PALAZZO
MARCIANISE-Terminano, in un parcheggio dell’area industriale di Marcianise, le speranze di un contrabbandiere ucraino, che, alla guida di un camper contenente 6.265 stecche di cosiddette “bionde”, per un peso totale di oltre una tonnellata, è stato bloccato, controllato ed arrestato da una pattuglia della Guardia di Finanza di Caserta.
Purtroppo, per il contrabbandiere dell’ex URSS, quello che doveva essere solo un semplice controllo si è tradotto in qualcosa di più. Gli uomini delle Fiamme Gialle Casertane, infatti, meravigliati del fatto che la persona che avevano fermato avesse dichiarato di essere venuto da solo a trascorrere un periodo di ferie in Italia e che, nonostante ciò, avesse noleggiato un camper capace di sei posti letto, hanno deciso di procedere ad una perquisizione del mezzo da lui condotto. Bingo.
Dall’accurata perlustrazione del camper, è saltata fuori oltre una tonnellata di sigarette di contrabbando. Inevitabile, a questo punto, l’arresto e la conseguente tradizione in carcere dell’ucraino. Secondo i Finanzieri del capoluogo di Terra di Lavoro, il grosso quantitativo di sigarette fuori legge era destinato al mercato dell’hinterland napoletano.
Tutto il tabacco trovato sul camper, assolutamente privo del prescritto sigillo del Monopolio di Stato, è stato sotto posto a sequestro. Per il suo possessore, si sono aperte la porte del carcere di San Tammaro.