Coronavirus, carenza di sangue, il comune di Aversa organizza donazione

Un appello viene dal Sindaco di Aversa Alfonso Golia

AVERSA – In questo grave momento che sta attraversando il Mondo intero a causa della pandemia da COVID-19, ed in particolare l’Italia, tutte le nostre regioni stanno segnalando una riduzione nella raccolta di sangue, che viene compensata soprattutto dalla decisione di rinviare gli interventi chirurgici non urgenti e in elezione. Si cominciano a sentire gli effetti del COVID-19 anche sulla raccolta di sangue all’interno della rete trasfusionale nazionale.

L’equilibrio è sempre più precario, anche perché gli interventi non elettivi non possono essere rinviati all’infinito. Le trasfusioni sono un Livello Essenziale di Assistenza (LEA), che deve essere garantito, quindi non si possono fermare le donazioni. Continuate a donare il sangue: la Regione fa appello alla generosità dei cittadini campani. Ed un appello viene anche dall’Amministrazione comunale di Aversa, guidata dal Sindaco Alfonso GOLIA: “L’amministrazione comunale della Città d’Aversa, in collaborazione con l’Avis, ha organizzato una giornata di raccolta sangue.

Tutti i cittadini che vogliono aderire all’iniziativa devono prenotarsi allo 0815049151 e riceveranno le indicazioni dai volontari. Le donazioni, infatti, avverranno senza code o assembramenti nel pieno rispetto delle regole vigenti per il contenimento della diffusione del Covid-19”. Le trasfusioni sono assolutamente “sicure” ed hanno un altissimo profilo di sicurezza.

I donatori aversani possono essere tranquilli e telefonare al numero indicato dal Sindaco per recarsi a donare. La raccolta di sangue continua anche dopo le misure adottate dal governo per ridurre la diffusione del nuovo coronavirus, e la donazione del sangue e degli emocomponenti può essere considerata inclusa tra le “SITUAZIONI DI NECESSITÀ” di cui al D.P.C.M; di conseguenza possono ritenersi consentiti gli spostamenti dei donatori che si recano presso le sedi di raccolta pubbliche e associative.