Coronavirus. Indicazioni pratiche per gli spostamenti secondo il nuovo DPCM 8 marzo 2020

Il provvedimento di ieri estende l'articolo 1 del DPCM 8 marzo 2020 che in un primo momento riguardava solo la regione Lombardia ed alcune altre province del nord Italia, a tutto il territorio nazionale.

Coronavirus. Così come pubblicato dal presidente della Provincia di Caserta, Giorgio Magliocca, di seguito alcune indicazioni pratiche inerenti gli spostamenti secondo il nuovo DPCM del presidente Conte emanato ieri, 9 marzo 2020, che sarà pubblicato oggi sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. Il presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte ha detto nella conferenza di ieri – “L’Italia diventa un’unica zona protetta“. “Non abbiamo più tempo, dobbiamo rinunciare tutti a qualcosa, lo dobbiamo fare tutti e subito. Nessuno spostamento sul territorio se non per comprovati motivi di lavoro o di salute“.

Il provvedimento di ieri estende l’articolo 1 del DPCM 8 marzo 2020 che in un primo momento riguardava solo la regione Lombardia ed alcune altre province del nord Italia, a tutto il territorio nazionale. Disposto il divieto di assembramenti, è guerra alle movida. È modificata la lettera D dell’art.1 del DPCM 8 marzo 2020 relativa agli eventi e manifestazioni sportive, pertanto stop alle manifestazioni sportive, anche quelle professionistiche. Scuole ed università dovranno rimanere chiuse fino al 3 aprile. Tali disposizioni producono effetto dalla data di oggi 10 marzo 2020 e sono efficaci fino al 3 aprile 2020. Ancora nessuna direttiva inerente mutui tasse multe etc..etc. Ancora nessun provvedimento reale e forte a salvaguardia della economia. Mentre l’Italia si rimbocca le maniche, dobbiamo però registrare ancora silenzio assoluto da parte della Unione Europea. (Puoi scaricare in basso il modulo autocertificazione sugli spostamenti).

COSA DICE IN SINTESI IL NUOVO DPCM DI CONTE VARATO IERI, 8 MARZO 2020, IN MERITO AGLI SPOSTAMENTI SU TUTTO IL TERRITORIO NAZIONALE

Si, ma non in luoghi affollati e solo se non si crea assembramento e comunque tenendo le distanze di almeno 1 metro tra le persone, evitando comunque la formazione di gruppi.

La spesa deve essere effettuata in prossimità della residenza/domicilio quindi prioritariamente nel proprio comune.

Si, purché i luoghi non siano affollati e non si crei assembramento e comunque sempre tenendo le distanze di almeno 1 metro tra le persone.

No, gli spostamenti sono consentiti solo per motivate esigenze lavorative o situazioni di necessità (es. spesa alimentare) o per motivi di salute secondo DPCM.

Si, lo spostamento per motivi di lavoro è consentito.

Si, spostamento consentito per esigenze lavorative – portarsi dietro autocertificazione/documentazione che comprovi la necessità dello spostamento.

No, solo se per comprovate esigenze lavorative dimostrabili.

Si, spostamento consentito per necessità.

MODULO AUTOCERTIFICAZIONE SPOSTAMENTI 

MODULO DICHIARAZIONE SALUTE PUBBLICA VIAGGIATORE COVID 19