La Corte dei Conti ha condannato l’ex sindaco di Caivano Antonio Falco e cinque ex assessori al risarcimento di circa 225mila euro complessivi nell’ambito del secondo giudizio sul dissesto finanziario del Comune. La sentenza della Sezione giurisdizionale regionale per la Campania riguarda le responsabilità contestate per il periodo compreso tra il 2010 e il 2014. All’ex primo cittadino è stato imposto il pagamento di quasi 70mila euro, mentre gli ex assessori Francesco Casaburo, Bartolomeo Perna, Enzo Pinto, Vincenzo Semonella e Giulio Di Napoli dovranno versare poco più di 31mila euro ciascuno. L’inchiesta è stata coordinata dai vice procuratori generali Davide Vitale e Licia Centro. La decisione della magistratura contabile arriva al termine del cosiddetto “processo bis”, nato dopo l’accoglimento del ricorso della Procura contabile contro la precedente declaratoria di prescrizione delle responsabilità contestate. La sentenza prevede inoltre la trasmissione degli atti agli organismi competenti per l’eventuale applicazione delle sanzioni interdittive nei confronti dei sei ex amministratori.