COSA SI NASCONDE DIETRO LA CHIUSURA DELLO STADIO DEL NUOTO, SECONDO VOCI DI CORRIDOIO E’ STATO TUTTO STUDIATO A TAVOLINO UN ANNO FA

DI GIANCLAUDIO DE ZOTTIS

Caserta – Cosa si nasconde veramente dietro la chiusura dello stadio del nuoto?  Questa e’ la domanda che la citta’ di Caserta si  pone  con insistenza : tutti  i Casertani inchiodati davanti allo stesso interrogativo,  considerando i buoni propositi della  protesta e  tenendo conto che la marcia per la sopravvivenza dello Stadio del Nuoto si e’ svolta  oggi   26 giugno 2017, un lunedi’ lavorativo per molti ed ” oppresso ” dalla  calura africana,  che ha reso più “calda” la passeggiata variegata  striscioni e slogans contro la chiusura.

Lo Stadio del Nuoto di Caserta,  storica piscina provinciale, fiore all’occhiello del nostro territorio  non soltanto dal punto di vista sportivo ma anche sotto il punto di vista gestionale, sta per chiudere.

Una autentica follia se si pensa che la struttura e ‘ stata fino ad oggi mantenuta a livello finanziario dai contributi delle associazioni che hanno in affitto i box e le corsie, con un bilancio in attivo e che in periodi difficili, soprattutto per il basket  casertano, ha addirittura aiutato a livello economico la Juve Caserta-

Ebbene,  da fonti non confermate (voce di popolo voce di Dio recita un vecchio detto) ci sarebbe una volontà politica chiara dietro tutto questo, ossia  una promessa  formulata in  campagna elettorale e consistente nell’impegno di affidare l’impianto sportivo in gestione ad una associazione sportiva, già individuata tempo fa, e sul presupposto che le convenzioni sarebbero scadute a fine giugno 2017.

Ergo,  la chiusura dell’impianto che fino ad oggi si e’ fondata sul pluralismo delle numerose associazioni che lo hanno gestito .

Il futuro potrebbe essere l’affidamento alla fantomatica associazione o societa’ sportiva di cui si parla in citta’ ,  in regime praticamente di monopolio.

Del resto, sapendo  che le convenzioni sarebbero scadute entro la fine del mese di giugno,  si capisce come il quadro sia completo.

La  nuova gestione dovrebbe partire dal mese di ottobre 2017.

Attendiamo sviluppi  per  sapere come si evolverà la vicenda, sperando in un lieto fine ,ma soprattutto cercheremo nei prossimi giorni  di accertare la veridicita’ di questa indiscrezione .