Costagliola pensa che dietro questa nuova emergenza rifiuti ci sia un accordo di cartello del settore

Una condizione di estrema gravità considerato l'effetto percolato che ammorba la città. Le ragioni di questa interruzione risultano oscure, fatto è che il prezzo dello smaltimento dell'umido è arrivato alle stelle e si potrebbe sospettare un accordo di cartello per il settore.

CASERTA – “La crisi dei rifiuti a Caserta, in Campania non e’ mai finita”. E’ quanto ha affermato Pasquale COSTAGLIOLA, ambientalista casertano “Un intreccio di problemi paralizza il settore, la frazione riciclabile ha avuto tanti fermi, l’indifferenziato idem. Adesso tocca all’umido (per modo di dire, visto il pessimo grado di raccolta) avere uno stop.

Una condizione di estrema gravità considerato l’effetto percolato che ammorba la città. Le ragioni di questa interruzione risultano oscure, fatto è che il prezzo dello smaltimento dell’umido è arrivato alle stelle e si potrebbe sospettare un accordo di cartello per il settore. Rimane un altro dubbio come viene smaltito una tipologia di rifiuto assolutamente non idonea al compost…”.