Covid 19, l’eccezionale lavoro dei militari della Brigata Garibaldi.(VIDEO)

Nell'articolo tutto quello che c'è da sapere sul centro vaccinale della Brigata Garibaldi

La Brigata Garibaldi da Novembre 2020 è attiva per l’effettuazione di tamponi, lavorando in perfetta sinergia con l’ASL che effettua il prelievo, mentre il laboratorio militare del Settimo Reggimento NBC analizza i risultati. “E’ un laboratorio ancora attivo all’interno del quale cooperano un tecnico del Settimo NBC insieme con un biologo del Celio di Roma- spiega il Tenente Colonnello Domenico Di Palo responsabile della Caserma e coordinatore del Presidio vaccinale.- Abbiamo effettuato e analizzato 10.000 tamponi da Novembre 2020.” 

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Dal 1° Marzo 2021 il Drive-Trough-Difesa funziona come centro vaccinale osservando i seguenti orari: 8.00/23.00.

45 militari impiegati su due turni lavorano dalle 6.30 alle 24.00. Le ore in cui il centro è chiuso al pubblico vengono impiegate per le attività logistiche e di sanificazione mediante dei disinfettori specializzati forniti dalla stessa ASL.

8-10 medici ASL lavorano giornalmente su due turni.

10 amministrativi sono impegnati su due turni,ogni giorno.

20-25 infermieri cooperano quotidianamente,su due turni.

Tutti insieme dal 1 Marzo 2021 al 11 Aprile 2021 hanno vaccinato 43.487 persone, tra civili appartenenti al personale scolastico, ATA, ultraottantenni, categorie fragili, forze di Polizia (42.076) e militari (1411).

” Il percorso da seguire-continua Di Palo- è quanto mai organizzato e semplificato, soprattutto perchè abbiamo a che fare con la fascia piu’ anziana della popolazione: dopo la prenotazione che avviene su di una piattaforma online, il cittadino arriva da noi e attraversa la prima tappa di preselezione all’ingresso con l’auto (preferibilmente) o a piedi. All’interno della Caserma è possibile parcheggiare. Senza intoppi, quando tutto fila liscio, arriviamo anche a 170 ingressi all’ora, per un totale di 2000 vaccinazioni giornaliere. La seconda tappa è quella relativa alla presentazione dei consensi e della scheda anamnesi. Si procede verso l’accettazione e poi alla somministrazione del vaccino. Al termine di quest’ultima fase, il cittadino attenderà circa 15 minuti in una sala allestita appositamente, al fine di verificare ed intervenire su quelli che potrebbero essere gli effetti collaterali immediati del vaccino.” 

“Somministriamo tutte e tre le tipologie di vaccino: Astrazeneka, Pfizer e Moderna- dichiara la referente infermieri dell’ASL, Loredana Carpentiero- Abbiamo avuto qualche difficoltà relativa a: rifiuti di vaccino, ritardi, errata indicazione di patologie, ma abbiamo continuato a lavorare duro per arrivare a quante piu’ somministrazioni possibili”,

“Grazie ad un sistema innovativo e tecnologico-spiega il Maggiore Michele Sanguine, Capo Sezione Pubblica Informazione- che ora l ‘Istituto Giordani di Caserta sta ulteriormente  perfezionando, riusciamo, con almeno sei tablet, a monitorare le entrate, le uscite e le presenze all’interno della Caserma, questo è il motivo per cui non avanzano o avanzano pochissime dosi di vaccini.”

Il Presidio di Caserta realizzato dall’Esercito all’interno della Caserma Ferrari Orsi, sede del Comando Brigata Bersaglieri “Garibaldi” si inserisce in un piu’ ampio contesto di attività che le Forze Armate stanno mettendo in atto per il contrasto della pandemia da Covid-19, ed è il Presidio Vaccinale della Difesa (PVT) piu’ importante della Campania, in ordine operativo.

Dal 9/4/21 a Maiori (SA) il centro per i tamponi è stato trasformato in centro vaccini. Sono quindi due i centri gestiti dalla Brigata Garibaldi in Campania.

“Caserme, ospedali, farmacie, strutture pubbliche e private, ogni luogo potrà essere utile alla missione di vaccinare i cittadini italiani. Per vincere la battaglia contro il Covid bisogna mettere in campo ogni sforzo,senza risparmio di energie. Questo è un ulteriore e doveroso contributo del sistema della Difesa alla battaglia che il Paese sta conducendo. Le Forze Armate sono impegnate in uno sforzo corale, con la passione, la competenza e le capacità che le contraddistinguono al fine di superare questa particolare situazione di emergenza.” Queste le forti e suggestive parole dell’On. Lorenzo Guerini, Ministro della Difesa.

“Siamo entusiasti-conclude il Tenente Colonnello Di Palo-nel fornire questa tipologia di servizi ai cittadini. E’ un dovere morale. Con l’ASL siamo ormai simbiotici. Indossiamo divise diverse, ma lottiamo per un unico grande scopo: vincere il Covid.