Covid-19 : “situazione critica, ma la rete ospedaliera regionale funziona”

Smentita dal direttore generale dell'Azienda Ospedaliera dei Colli la carenza di posti di degenza sul territorio regionale

Calvi Risorta/Napoli. “Situazione critica all’ Azienda dei Colli (ospedali Cotugno, Monaldi, Cto) ma la rete regionale funziona” è il commento di  Maurizio Di Mauro, dg dell’Azienda Ospedaliera dei Colli, in merito alle notizie diffuse in queste ore sulla situazione dei posti letto in Campania: “dichiarazioni – in riferimento a quelle rilasciate dal medico  rianimatore del Cotugno, G. Lombardi – che andrebbero evitate in quanto risuonano allarmistiche e seminano il panico nella popolazione”. “Sentita anche l’Unita’ di crisi Regionale per la realizzazione di misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 e la centrale operativa regionale del 118, si smentisce la carenza di posti di degenza sul territorio regionale” sottolinea Di Mauro.  Si precisa, infatti, che “un aumento della richiesta di posti letto nelle strutture dell’Azienda Ospedaliera dei Colli, ha portato a una saturazione delle degenze di terapia intensiva e sub-intensiva presso l’ospedale Cotugno e l’ospedale Monaldi, ma la rete regionale funziona e, grazie ai trasferimenti e al turnover, si riesce a sopperire alla domanda”.

“Si smentisce categoricamente, inoltre, che possa venir meno l’assistenza sanitaria nella nostra regione. Da oltre un anno combattiamo contro questo virus e, anche in momenti di grande difficolta’, abbiamo sempre dato il massimo, assistendo tutti nel migliore dei modi”. Su questo fronte si è poi  espresso positivamente Giovanni Lombardi affermando all’Ansa “la mia non voleva essere un’accusa al sistema sanitario campano, cui va il mio plauso perché sta reggendo in questa terza ondata, ma solo una fotografia di una situazione contingente che ho vissuto durante il turno di lavoro e che ribadisco“. La situazione è molto critica – aggiunge – ma comunque il sistema regge; ieri, durante il mio turno di lavoro, abbiamo avuto difficoltà a trovare posti letto di terapia intensiva e sub-intensiva disponibili in altri ospedali della Regione. In altri giorni è andata meglio. Le mie parole volevano essere un monito e un appello per la popolazione perché si comporti seguendo le regole. E nel comune che amministro, già da giorni, ho imposto regole molto stringenti“.