Dal prossimo mese partiranno tutta una serie di controlli sui movimenti in contanti sui conti correnti, nel rispetto della normativa antiriciclaggio del 28 marzo scorso. Da settembre in poi, infatti, i conti da monitorare sono quelli sui quali vengono compiute operazioni in contanti sintomatiche di possibile evasione fiscale.
Banche e poste dovranno effettuare comunicazioni obbligatorie a Bankitalia a cadenza mensile, a partire dal primo giorno del mese successivo a quello di riferimento e deve pervenire entro il 15 del secondo mese successivo.
La segnalazione alla Banca d’Italia deve essere effettuata anche da chi non ha operazioni da comunicare, salva la possibilità di chiedere l’esonero se non vengono effettuate operazioni in contanti o se in ogni caso non superano la soglia dei 1.000 Euro.
La segnalazione non scatta neppure per chi compie operazioni miste, sempre che alla fine la somma reale in contanti è inferiore a 1000 euro.