DE LUCA INDAGATO PER TRUFFA E ABUSO D’UFFICIO

Vincenzo de Luca, il governatore della Campania è indagato per e truffa ed abuso d’ufficio.  Il presidente della Regione Campania, dunque, è finito nel mirino della Procura di Napoli con l’ipotesi di abuso e truffa. Lo riporta il quotidiano “La Repubblica”. Secondo l’accusa, quattro vigili urbani di Salerno sarebbero stati ‘promossi e favoriti’ in Regione a membri dello staff con il ruolo di addetti o responsabili di segreteria senza averne i requisiti necessari. Il trasferimento e la promozione – secondo quanto ricostruito  da parte dell’inchiesta- avrebbero portato a un aumento della retribuzione. Al momento non è stato preso alcun provvedimento per i quattro vigili: la loro posizione è all’esame degli inquirenti. De Luca è stato ascoltato dai pm negli scorsi mesi.

L’inchiesta risale a qualche anno fa ed è andata avanti nel più stretto riserbo, compreso l’interrogatorio cui si è sottoposto il governatore tempo addietro. De Luca avrebbe risposto ai magistrati di aver fatto “solo quello che la legge gli consentiva“.

Tutto è nato da un incidente stradale avvenuto il 15 settembre 2017 quando, a Salerno, nel percorrere via Lanzarone, l’auto con a bordo il presidente finì sullo scooter di una studentessa. A quel punto sono scattati gli accertamenti, anche sull’ autista che guidava l’automobile di servizio, ossia uno dei quattro vigili urbani promossi.

Le indagini e le ricostruzioni al momento proseguono e gli indagati ‘favoriti’ sarebbero  Claudio Postiglione, Gianfranco BaldiGiuseppe Muro e Giuseppe Polverino. Quattro vigili che, avrebbero ricevuto favoritismi ed agevolazioni.