DECRETO PER IL SUD. CAPUTO (Pd), dal Governo risorse e strumenti. Siamo sulla strada giusta

Il Cdm  ha approvato un decreto legge che introduce disposizioni urgenti per la crescita economica nel Mezzogiorno. Lo rende noto il comunicato del Cdm. Il decreto mira a incentivare, anche con significative risorse aggiuntive, la nuova imprenditorialità, prevede una specifica disciplina per la istituzione di zone economiche speciali (ZES), con particolare riferimento alle aree portuali, nonché una serie di misure di semplificazione e per la velocizzazione degli investimenti, pubblici e privati, nel Mezzogiorno.

Dalle cd. ZES in aree portuali, all’utilizzo delle terre e degli immobili abbandonati, dallo sviluppo dell’imprenditoria giovanile, al supporto delle attività in crisi, fino alle novità sulla classificazione dei rifiuti: queste le leve di una strategia per lo sviluppo e la crescita dei territori meridionali che il Decreto Mezzogiorno rilancia.

“Finalmente il Governo vara un pacchetto di misure straordinarie che entreranno in vigore, subito, per introdurre nuovi e concreti strumenti a sostegno della crescita economica e occupazionale del Mezzogiorno. In accordo con gli enti locali, il Governo mette in campo risorse e strumenti per combattere la marginalità sociale e le situazioni di particolare degrado. Si istituiscono commissari ad hoc nelle aree dei comuni di Rosarno (Rc), San Ferdinando (Fg) e Castel Volturno (Ce) , insomma strumenti ma anche risorse adeguate a risollevare queste aree particolarmente depresse. Questa azione dell’esecutivo segue quella dello scorso dicembre (decreto Mezzogiorno n. 243/2016), con il quale il Governo ha avviato una campagna di aiuti ad alta intensità per il rilancio del Mezzogiorno d’Itala. Siamo sulla strada giusta, senza il sud non riparte l’Italia”.