DI COSTANZO PASSO A LATO – CASERTAKESTE’ ATTACCA CASERTA DECIDE

CASERTA – “Ogni comunicato stampa che inviano gli ‘amici’ di Caserta Decide dimostra che il nuovo della politica è in realtà vecchio decrepito. E’ vergognoso – dichiara Daniela Petrache Tassinari, coordinatrice di Caserta Kest’è, a nome anche si tutte le candidate della lista a sostegno di Ciro Guerriero sindaco – come una femminista dichiarata come Sara Femiano possa trattare l’unica candidata donna in campo, fin da subito, con la sua faccia e la sua coerenza.

Una donna, Rosi Di Costanzo, secondo il nostro personale punto di vista, che ha avuto gli attributi di confrontarsi pubblicamente con gli altri candidati a differenza di altri che hanno preferito scappare come i conigli, penso al giovine, Raffaele Giovine, da 4 anni amico del sindaco uscente e del Partito Democratico, con cui governa ancora il forum dei giovani spartendosi fondi per progetti dall’utilità alquanto discutibile facendo credere ai casertani che tutto quello che viene fatto è solo per amore”. “Stiamo assistendo – dichiara il candidato sindaco di Caserta Kest’è, Ciro Guerriero – alla conclusione di una vicenda spiacevole ma già annunciata dal silenzio con cui i vertici di Speranza per Caserta, hanno accompagnato la candidatura di Rosi Di Costanzo a sindaca in questi mesi. Nonostante sia una mia competitor, devo dire che stiamo assistendo ad una campagna elettorale bugiardamente vergognosa e non chiara da parte di chi, in questi anni, non ha fatto che parlare male della politica e dei partiti ma praticando una politica tutta mirata alla lottizzazione delle poltrone. Non a caso Sara Femiano subito mette le mani avanti dichiarando :

Rosi Di Costanzo è disponibile a fare un passo di lato per il bene della città. (ma è davvero così oppure è stata raggirata?)

È un grande gesto di responsabilità e maturità che permette di mettere da parte i personalismi per costruire, insieme, un diverso futuro per Caserta. Per queste ragioni siamo disponibili da subito a confrontarci con gli altri movimenti civici sulla realizzazione di una squadra di governo da annunciare contestualmente al candidato Sindaco. Forse sarebbe il caso che ciò che predica per la Di Costanzo l’attuasse da subito in seno al suo movimento.

Raffaele Giovine – continua Guerriero – non ha esperienza, come dicono i giornali dell’editore Nicola Turco, non ha lavoro e cerca solo una poltrona per sistemarsi a vita quando un posto, in realtà gli è già dovuto: quello di ‘griller comunale’ per l’usanza sua e dei suoi com-pagni di usare le piazze pubbliche, in particolare villetta Giaquinto, come luogo di bagordi e di grigliate. Dalle parole della coordinatrice di Caserta Decide emerge chiaramente il femminismo a senso unico di certa sinistra incoerente (a tal proposito sto ancora attendendo un comunicato sulla triste vicenda della giovane Saman Abbas) che travisa la realtà delle cose, viste le dichiarazioni della stessa Di Costanzo. Alla candidata di Speranza per Caserta va tutta la mia solidarietà per gli attacchi underground che sta subendo dai suoi stessi compagni di partito. La posso capire, esco ora dallo stesso trattamento da politicanti poltronari che hanno riservato al sottoscritto. La invito, tuttavia, a perseguire la strada della candidatura e – conclude il candidato sindaco di Caserta Kest’è – a non ritirarsi perchè alla città servono persone come lei , anche, in consiglio comunale”.