Diritto di voto alle donne

Se ne parlerà venerdì 15 a Maddaloni

Il Rotary Club Maddaloni-valle di Suessola e l’Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Maddaloni hanno organizzato per venerdì 15 novembre con inizio alle ore 17.00 un importante incontro sul diritto di voto alle donne.

Come ben si sa il diritto alle donne è stato riconosciuto ancor prima della fine della seconda guerra mondiale ed ancor prima, ovviamente, dell’emanazione della Costituzione, che fu emanata il 22 dicembre 1947 ed entrata in vigore il successivo 1° gennaio 1948. Con un decreto luogotenenziale n. 23 del 1° febbraio 1945 si provvide all’estensione del voto alle donne che avessero raggiunto il ventunesimo anno di età, cioè la maggiore età, così come gli uomini.

Il convegno, ospitato nella Biblioteca comunale di Maddaloni, inizierà con i saluti di Andrea De Filippo, sindaco di Maddaloni, a cui faranno seguito quelli di Raffaelina Divano, presidente del Rotary, poi di Carmen Guida, presidente del Rotaract, di Imma Calabrò, assessore alla Pubblica Istruzione e Pari Opportunità e di Dora Olivieri, presidente dell’associazione “Maddaloni Donna”. Dopo i saluti il convegno entrerà nel cuore dell’argomento ‘diritto di voto alle donne’ con la relazione di Rosaria Bruno, presidente dell’Osservatorio regionale sul fenomeno della violenza sulle donne, con la testimonianza di Adriana Esposito, madre di Stefania Formicola, vittima di femminicidio, e di Chiara Marciani, assessore regionale alle Pari Opportunità e Formazione giovani. A moderare il convegno l’avvocato Angela De Rosa.

Dunque, un convegno tutto al femminile che, partendo dall’estensione del diritto di voto alle donne, rimarcherà la posizione della donna all’interno della società, evidenziando in particolar modo gli atti di inaudita violenza, tanto fisica quanto psicologica, a cui è soggetta.