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Dissequestro sale degli appartamenti storici alla Reggia di Caserta

La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere ha disposto in data odierna, su istanza del Direttore della Reggia, il dissequestro temporaneo della Sala delle Dame nell’ala settecentesca dell’appartamento reale (quella dove domenica 10 dicembre è avvenuto il distacco dell’intonaco) e delle cinque sale che la precedono lungo il percorso di visita.

Il provvedimento permette di riprendere i lavori necessari, che gli uffici del museo avevano subito avviato per provvedere alla conservazione e catalogazione dei frammenti di intonaco distaccatisi dall’intradosso della piattabanda del vano finestra e, in via cautelativa, alla verifica dello strato di adesione dell’intonaco nei vani finestra del prospetto meridionale dell’appartamento storico e negli intradosso voltati delle sale adiacenti.

Le visite agli Appartamenti storici proseguiranno lungo l’itinerario alternativo precedentemente individuato.

Come si ricordera’ ,  il 15 dicembre 2017 ,  in seguito al crollo dell’intonaco dal soffitto della “stanza delle dame ” i carabinieri, su ordine della procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, hanno sequestrato sei stanze degli appartamenti storici della  Reggia di Caserta.

Sul luogo, già il 13 dicembre, era stata inviata una squadra di polizia giudiziaria dei vigili del fuoco per capire le cause crollo, che fortunatamente non ha provocato feriti, anche se avvenuto durante l’orario di apertura al pubblico. I carabinieri e i vigili del fuoco hanno quindi effettuato una serie di accertamenti sulle vie di fuga e le uscite di sicurezza, poiché secondo gli esperti, se l’afflusso dei visitatori fosse stato maggiore, le conseguenze sarebbero potute essere molto più serie.

Inoltre il cedimento si è verificato proprio nei pressi di una panchina dove si siedono solitamente i visitatori. Sono quindi ora da accertare se sia stato rispettato il piano di sicurezza. Ricordiamo che secondo i rilievi effettuati dagli esperti del Museo, il crollo sarebbe dovuto, come specificato in una nota, “ad un rifacimento tardo, presumibilmente successivo al terremoto del 1930 o al periodo della seconda guerra mondiale. La causa del distacco dell’intero strato di finitura deve essere infatti presumibilmente individuata nella scarsa adesione dello strato di calce all’arriccio preesistente”.

Nel frattempo, in attesa delle dovute verifiche da parte delle autorità, la direzione ha stabilito un percorso alternativo per i visitatori.

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