DRAGONI (Caserta) – In merito alla questione del forno crematorio e della vicenda della direzione
scolastica che ha animato il dibattito politico nella cittadina dell’alto casertano, è intervenuto
direttamente l’europarlamentare on. Andrea Cozzolino.
“Il 20 dicembre scorso, con l’amico fraterno Luca Romano, come spesso facciamo insieme, ho
incontrato una serie di amministratori e cittadini del Matese, tra cui a Dragoni la consigliera
comunale dott.ssa Antonella D’Aloia ed una delegazione di genitori. Tra le varie perplessità legate
alla vicenda del distretto scolastico, ho avuto modo di ascoltare anche la questione legata alla
preoccupazione legata al forno crematorio relativa al Comune di Dragoni; come ho avuto modo di
spiegare ai cittadini, è ovvio che si tratta di un’opera legittima sotto il profilo giuridico, ma è pur
vero che visto il numero sempre più crescente in Campania dei suddetti forni crematori, la Regione
deve provvedere all’istituzione di una legge regionale a completamento della normativa
nazionale (legge n. 130 del 30 Marzo del 2001) al fine di garantire al massimo la tutela dei cittadini.
Sarà mio compito sollecitare la Regione in tal senso”.
“Su quanto sia importante poi – ha continuato l’europarlamentare – il lavoro fatto da associazioni di
categoria come la Fish Campania relativamente i temi delle politiche sociali, non deve certo essere
spiegato, e chi tra gli amministratori pubblici non lo sa, farebbe bene ad informarsi”.
scolastica che ha animato il dibattito politico nella cittadina dell’alto casertano, è intervenuto
direttamente l’europarlamentare on. Andrea Cozzolino.
“Il 20 dicembre scorso, con l’amico fraterno Luca Romano, come spesso facciamo insieme, ho
incontrato una serie di amministratori e cittadini del Matese, tra cui a Dragoni la consigliera
comunale dott.ssa Antonella D’Aloia ed una delegazione di genitori. Tra le varie perplessità legate
alla vicenda del distretto scolastico, ho avuto modo di ascoltare anche la questione legata alla
preoccupazione legata al forno crematorio relativa al Comune di Dragoni; come ho avuto modo di
spiegare ai cittadini, è ovvio che si tratta di un’opera legittima sotto il profilo giuridico, ma è pur
vero che visto il numero sempre più crescente in Campania dei suddetti forni crematori, la Regione
deve provvedere all’istituzione di una legge regionale a completamento della normativa
nazionale (legge n. 130 del 30 Marzo del 2001) al fine di garantire al massimo la tutela dei cittadini.
Sarà mio compito sollecitare la Regione in tal senso”.
“Su quanto sia importante poi – ha continuato l’europarlamentare – il lavoro fatto da associazioni di
categoria come la Fish Campania relativamente i temi delle politiche sociali, non deve certo essere
spiegato, e chi tra gli amministratori pubblici non lo sa, farebbe bene ad informarsi”.