Dolore e disperazione ai funerali della piccola Ginevra, lo strazio della madre e del nonno

Si sono svolti questa mattina, alle ore 10:30, presso la chiesa dei Santi Anna e Gioacchino di San Gennaro Vesuviano (NA), i funerali della piccola Ginevra, la bambina di 16 mesi gettata dal balcone dal padre Salvatore Narciso. “Nemmeno gli animali fanno questo – ha dichiarato la mamma di Ginevra – E’ un mostro. E’ il diavolo”. 

Un’atmosfera straziante questa mattina ha salutato per l’ultima volta la piccola Ginevra che in seguito ad un orribile raptus di follia da parte del padre – un 35enne molto conosciuto e stimato a Caserta, volontario Unicef, che aveva frequentato l’Istituto Salesiano di Caserta – è stata lanciata dal secondo piano della palazzina di via Cozzolino a San Gennaro Vesuviano, presso l’abitazione dei nonni materni.

Alla rabbia e al dolore della madre di Ginevra, sono seguite le forti dichiarazioni del nonno della piccola, Michele, il quale ha affermato: “Non voglio che lui muoia, voglio che lui viva. Deve soffrire”.

La morte di Ginevra ha gettato la comunità in un profondo choc. Intanto Salvatore Narciso, lanciatosi nel vuoto dopo aver commesso l’orribile gesto, è stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico presso l’ospedale Cardarelli di Napoli, per aver riportato fratture vertebrali ed ematoma intradurale. Ora si procederà a stabilire la data dell’interrogatorio.