“Domani i parlamentari del Pd, d’intesa con i capigruppo Delrio e Marcucci, parteciperanno ai lavori della Vigilanza e alle audizioni previste dal calendario”. Dunque, alla fine i membri Pd della Vigilanza Rai potrebbero partecipare all’audizioni di Marcello Foa previste per domani. Probabilmente il loro intervento avrà lo scopo di denunciare già a inizio seduta la necessità di una verifica delle schede dell’elezione del presidente di viale Mazzini.
“Per noi resta discriminante la richiesta di accesso agli atti relativa alla votazione su Marcello Foa e continueremo ad insistere sul tema”. Lo dice il senatore pd Davide Faraone, capogruppo dem in vigilanza. “Il grave stato di crisi del servizio pubblico – sottolinea – impone un’attenzione particolare a tutti gli argomenti che saranno trattati durante le audizioni”.
La decisione starebbe emergendo prevalentemente come opinione dei parlamentari anche se non in via definitiva. Nelle scorse settimane, dopo aver posticipato ripetutamente l’audizione di Foa, si era deciso di disertare la seduta della Vigilanza in segno di protesta, seguendo la sollecitazione in questo senso del deputato Michele Anzaldi. Alla fine, improvvisamente, si sarebbe giunti a decisione contraria, pensando di recarsi direttamente in seduta preliminare.