Don Peppe Diana raccontato con il libro di Luigi Intelligenza alla Piccola Libreria 80mq

Don Peppe Diana raccontato con il libro di Luigi Intelligenza alla Piccola Libreria 80mq

Di Fiore Marro

Caserta 8 giugno 2018

CALVI RISORTA – Sabato 9 Giugno alle ore 18:00, nella Piccola Libreria 80mq, si racconterà della vita di don Peppe Diana presentando il libro “Solo un Prete”, con le parole dell’amico don Giuseppe Sagliano, attraverso l’autore Luigi Intelligenza.

Il libro racconta un don Peppe Diana che non si è soliti descrivere: tutti conosciamo i tragici fatti che hanno portato alla sua morte, ma in pochi conosciamo la sua vita privata: quella di un uomo, di un sacerdote, di un insegnante e di un capo scout. Un parroco che esprimeva il proprio pensiero intellettuale per urlare il riscatto di un territorio e del popolo intero.

La storia di Don Peppe Diana raccontata da un suo fedele amico, Don Giuseppe Sagliano, attraverso la penna di Luigi Intelligenza. Il libro è un viaggio a ritroso nel tempo, alla scoperta di un uomo, don Peppino Diana, la cui figura appare diversa rispetto a quella riproposta negli anni; una figura, quella di don Peppino Diana, che intreccia la sua storia, la sua vita e la sua morte, con la storia di un territorio e di migliaia di persone.

Crediamo sia importante conoscere l’uomo che c’è dietro il mito, perchè è importante essere consci del fatto che dietro ogni cambiamento ci sono solo donne ed uomini, non eroi.

Interverranno insieme a  gli autori, Luigi Intellienza e don Peppe Sagliano, e Gianfranco Vicario, attivista dell’Associazione Mille Scopi + 1 di Teano, impegnata da anni nella rinascita dei beni espropriati alla camorra sul territorio sidicino; Gianfranco ci racconterà di quel seme sparso da Don Peppe Diana che dopo decenni continua a far crescere delle solide radici.

“Solo un prete non è un semplice libro, è lo specchio di una volontà. Nella fattispecie, della volontà di Don Giuseppe Sagliano, parroco di Villa di Briano”. A parlare è Luigi Intelligenza, autore del libro “Solo un prete”, incentrato sulla personalità di Don Peppe Diana ed edito dalla Gnasso Editore. Un lavoro ferreo condotto da parte dello scrittore a stretto contatto con la guida spirituale brianese, amico intimo del sacerdote casalese.

Il testo pone in evidenza delle caratteristiche della personalità di Don Peppe Diana, divenuto simbolo della lotta alla camorra e da questa ucciso il19 marzo del 1994, alle 7:20 del mattino, nella sagrestia della chiesa di San Nicola di Bari, dove si stava vestendo per officiare la messa delle 8:00. Nei dialoghi intercorsi tra scrittore e prete, si evince la volontà di fare luce su una figura che ben si oppone a quella promossa dai media. Un Don Peppe Diana diverso dal concetto di “anti”, così ostinatamente propenso alla pace, all’uguaglianza ed alla legalità. Ne è emerso un ritratto letteralmente rivoluzionato, che ben si collega ad una profonda appartenenza alla propria società, per la serenità della quale si è battuto senza sosta.

“Quando don Sagliano ha iniziato a raccontarmi di Don Peppino Diana, ho avvertito l’esigenza di approfondire la sua storia – dice Luigi intelligenza – . Ci siamo avvalsi di interviste, scritti, atti giudiziari e la percezione che avevo nei confronti del mio territorio è cambiata. Sono nato e cresciuto a Villa di Briano, mi separano da Casal di Principe cinque minuti a piedi e, nonostante pensassi di conoscere la storia della mia terra, mi sono accorto che mi mancavano dei pezzi, mi mancavano delle parti essenziali e stralci di vita di persone che, nel bene o nel male, hanno vissuto le loro vite. La natura di Don Peppino Diana era quella di uomo di chiesa, di uomo e sacerdote imprescindibili l’uno dall’altro, di guida spirituale, di insegnante, di capo scout. Un parroco che esprimeva il proprio pensiero da intellettuale, attraverso la parola del Vangelo. Lo faceva con facilità, perché nella parola di Dio cercava conforto, cercava spiegazioni, offriva soluzioni. Inoltre, mi sono sentito da subito molto vicino al suo modo di intendere la vita. Don Peppino Diana era semplicemente se stesso, seguiva i propri principi e suoi ideali e non potevo rimanere che affascinato da un personaggio del genere”.

Don peppe Diana