” Ho la certezza di mettermi di nuovo in gioco alle prossime amministrative e sono pronto a schierarmi con chi ha una proposta valida nell’interesse della citta’ di Caserta. La Casertanita’ e’ il primo requisito essenziale per chi intenda candidarsi alla guida della citta’ “. Queste le parole di Donato Tenga, gia’ Consigliere Comunale della amministrazione Del Gaudio, operativo appartenente al comprensorio Sala Briano San Leucio Vaccheria che si e’ sempre impegnato per il comprensorio casertano che va da Sala a Vaccheria. Alle amministrative del 2011 , Donato Tenga riporto’ ben 550 preferenze . ” Il punto – dice- non sono i voti riportati allora ma l’impegno costante a favore del mio territorio che , al di la’ delle proclamazioni di intenti sul turismo e sulla valorizzazione dei siti che in esso sono allocati, presenta ancora numerosi disagi e numerose incongruenze organizzative”.
Donato Tenga, dunque, pronto di nuovo a scendere in campo in rappresentanza di quello stupendo territorio leuciano- tifatino per il quale alle prossime amministrative concorreranno anche Pasquale Napoletano e Franco Osnato. Si dice che Donato Tenga sia corteggiato per le elezioni 2016 da Carlo Marino, il quale , pare, abbia catturato anche Franco Osnato. Staremo a vedere .
Per il momento Donato Tenga espone quelli che sono i punti che egli considera prioritari per un programma serio e concreto che debba essere presentato da chi intende candidarsi alle prossime amministrative. Punti semplici ma altrettanto essenziali per garantire la ripresa amministrativa ed organizzativa della citta’.
Innanzi tutto, la Casertanita’ di cui parlavamo sopra. ” I prossimi amministratori – dice- devono conoscere bene la relata’ casertana. Deve trattarsi di gente nata e cresciuta a Caserta che di questo territorio condivide disagi, speranze e progetti “.
Altro punto essenziale per un valido programma elettorale, e’ secondo Donato Tenga, lo sblocco e l’approvazione del Puc entro luglio 2017. ” L’Amministrazione Del Gaudio – dice- aveva preparato ed approvato il Puc coinvolgendo tutte le parti sociali. Attualmente questo progetto e’ fermo a discapito della intera cittadinanza che invece attende una innovazione urbanistica per il territorio che la disciolta amministrazione aveva approntato in tutti i suoi dettagli”. Al vaglio di Donato Tenga anche la pressione fiscale e la costituzione di delegazioni comunali nelle frazioni per avvicinare la macchina amministrativa al cittadino eliminando disagi e disguidi.
Ancora . Donato Tenga propone da subito lo sblocco degli oneri di urbanizzazione derivanti da atti d’obbligo per dotare i comprensori e le frazioni di centri di aggregazione sociale. ” Da anni – dice- porto avanti la battaglia per l’Ufficio Postale letteralmente scippato alla frazione di Sala dalla Amministrazione delle Poste e mai piu’ ricollocato nel comprensorio nonostante che io e l’ ex Sindaco Pio Del Gaudio, durante la disciolta consiliatura,abbiamo cercato costantemente un dialogo con le Istituzioni competenti per trovare una soluzione al problema”.
” In questo periodo – continua Donato Tenga- non sento nessuno che parla della emergenza sicurezza e controllo del territorio. Nessuno piu’ parla delle telecamere di sorveglianza e della presenza di un vigile fisso che presidi il territorio”.
Altra nota dolente per Donato Tenga e’ la intercettazione dei finanziamenti dei progetti da realizzarsi a Caserta per garantire lo sviluppo delle infrastrutture e la efficacia e la trasparenza della attivita’ amministrativa.” La mia proposta – conclude – e’ quella di istituire una task force di esperti all’interno di Palazzo Castropignano che si occupi esclusivamente di procedure amministrative in tema di progetti per il territorio al fine di attrarre finanziamenti regionali ed europei”.