DROGA E COLTELLO NEL MARSUPIO

Il GIP dispone gli arresti domiciliari

Pasquale Spierto, un 29enne di Villa Literno, ha recentemente fatto i titoli di cronaca per un episodio che ha messo in luce la sua presunta connessione con droga e armi. L’uomo è stato coinvolto in un alterco con i carabinieri durante un controllo a San Cipriano d’Aversa. Dopo un tentativo di fuga, Spierto è stato successivamente arrestato, ma non prima di aver abbandonato il suo marsupio, contenente rivelatori elementi.

 

Tra gli oggetti recuperati dal marsupio si trovava un coltello a serramanico con una lama di 11 centimetri, insieme a quantitativi significativi di hashish e marijuana, stimati intorno ai 100 grammi. Inoltre, è emerso che all’interno del marsupio c’era un foglio con annotazioni scritte a mano contenenti cifre e nomi, suggerendo un possibile coinvolgimento in attività illecite.

 

Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Napoli Nord ha preso in esame il caso e ha deciso di convalidare l’arresto di Spierto. Nonostante il procuratore avesse richiesto la detenzione in carcere, il gip ha optato per una misura cautelare meno severa, disponendo gli arresti domiciliari per il giovane con l’obbligo di indossare un braccialetto elettronico.

 

L’avvocato Mirella Baldascino difenderà il 29enne durante il processo, che si annuncia complesso e delicato data la natura delle accuse. La decisione del giudice di optare per gli arresti domiciliari riflette il delicato equilibrio tra il presunto coinvolgimento dell’imputato in attività illegali e la possibilità di garantire la sua presenza durante il procedimento legale.

 

Si attendono ulteriori sviluppi mentre la giustizia continua il suo corso e la difesa si prepara a presentare il proprio caso di fronte al tribunale.