Economia a gonfie vele ad agosto sul Litorale Domitio

I dati del provinciale di Confesercenti chiariscono il quadro economico in relazione all'avanzata crisi nazionale

È ormai noto che sono in tante le industrie e le attività commerciali a chiudere battenti, ma nel contempo quelle che riescono a mantenersi a galla devono fare i conti con i pochi acquirenti. Agosto lo si può considerare il mese di minor concentrazione e dell’attività produttiva, e della richiesta di servizi. Gli italiani di fatto sono tutti in vacanza. Grazie ad un piano di lavoro volto a soddisfare le esigenze, anche non primarie dei consumatori, è stato possibile fare pure del mese di agosto un periodo di quasi fiorente commercio.

Preoccupa la crisi di governo per la rimonta delle tasse

Confesercenti Caserta è riuscita a trovare una soluzione al disagio finanziario e a proporre ai commercianti un’acuta osservazione del fenomeno consumistico in calo in questi periodi. Salvatore Petrella, Presidente Provinciale di Confesercenti Caserta, ha fatto perciò sapere di aver raggiunto un soddisfacente trend di presenze nelle strutture ricettive del litorale domitio. Ciò è stato possibile grazie ad una crescita nella domanda turistica interna. Si tratta di dati sicuramente positivi anche se sarà difficile recuperare completamente la stagione estiva da settembre in poi dopo il rallentamento di giugno e luglio.

Sul piano nazionale, che influenza notevolmente l’economia locale, Confesercenti è intenta a monitorare la situazione, vista anche la recente crisi politica al governo centrale.

Abbiamo davanti scadenze importanti, dalla nomina dei commissari Ue alle legge di bilancio, inoltre ci sono provvedimenti in attesa di essere approvati: questa incertezza danneggia tutti – commenta Salvatore Petrella. La nostra particolare preoccupazione è verso le due situazioni più gravi, cioè l’aumento dell’Iva ed il cuneo fiscale. Riscontriamo questo problema già da prima della nascita di questo Governo, ma il paese ha bisogno di ripartire, non c’è più tempo. Auspichiamo che nel prossimo quadrimestre le imprese dei vari settori rappresentati non si ritrovino con l’amara sorpresa consistente nell’aumento di tasse ed imposte ed in particolare dell’Iva, una vera minaccia. – riflette Petrella. A livello centrale bisogna evitare in ogni modo che ciò accada. Su queste tematiche la provincia di Caserta ha la necessità di avere certezze. L’attuale crisi di governo mette le aziende ed i commercianti in serio pericolo“.

La ricetta risolutiva di Confesercenti

È necessaria – spiega il Presidente provinciale – un’azione organica, ad ampio spettro, per restituire capacità di spesa alle famiglie e per accompagnare le rete commerciale nella transizione al digitale, creando condizioni per una leale competizione con il canale web. Serve formazione continua per gli imprenditori -conclude Petrella – sostegno agli investimenti innovativi ed un riequilibrio fiscale per una concorrenza alla pari tra on line ed off line”.