ELEZIONI 2018 CASERTA. Il candidato alla Camera del M5S dott. Antonio Del Monaco risponde alla candidata di Forza Italia: “Lucrezia Cicia non è in grado di ricoprire un ruolo parlamentare”

di Redazione

CASERTA – Di seguito le parole del dott. Antonio Del Monaco, candidato del Movimento Cinque Stelle alla Camera dei Deputati, al collegio uninominale Campania 2, collegio 3 Caserta, che risponde a Lucrezia Cicia (Forza Italia).

“Apprendo dell’impossibilità, per scelta unilaterale di Lucrezia Cicia, di un confronto pubblico sui temi di interesse del territorio. Mi sarebbe piaciuto dibattere pubblicamente con Lucrezia Cicia anche sui problemi della città, alla quale lei tanto si appella alla ricerca del consenso e mi domando di come una candidata di Forza Italia intenda proporsi ad affrontare temi nazionali quando non vuole discutere delle problematiche inerenti il suo bacino elettorale casertano. Ma perché i casertani dovrebbero votare lei e Forza Italia? Un confronto pubblico avrebbe permesso di stabilire con certezza assoluta quanto Lucrezia Cicia non sia assolutamente in grado di ricoprire un ruolo parlamentare qualsiasi, così come la sua storia politica passata ci racconta. Mi sarebbe piaciuto chiederle conto della sua attività di consigliere comunale in un’amministrazione che non ha certo brillato per trasparenza e per efficienza, portando i conti di Caserta all’orlo del baratro chiamato secondo dissesto. Lucrezia Cicia avrebbe dovuto avere più rispetto per i cittadini da consigliera comunale, rendendo noti i suoi dati patrimoniali e le sue dichiarazioni dei redditi, obbligo di legge da lei mai assolto. Quali sono i rapporti e gli interessi economici di Lucrezia Cicia, ex sig.ra Luserta, nelle cave che con la complicità della politica hanno distrutto il territorio? Perché votare per un partito, Forza Italia, che in consiglio comunale ha deciso di difendere la proroga alle cave voluta da De Luca? Di questo, e di tanti altri argomenti di interesse collettivo mi sarebbe piaciuto parlare pubblicamente con la Cicia. Ma lei si è sottratta. Io me ne faccio una ragione ed i casertani non mancheranno di valutare correttamente la sua rinuncia. Riguardo agli altri candidati della provincia di Caserta neanche il Partito Democratico può ergersi ipocritamente ad esempio di virtù e moralità. Ciò sia in campo nazionale, dove assistiamo allo scempio del comparto ambientale di cui l’inchiesta Fanpage – De Luca è solo l’ultimo tassello ed alla distruzione dei valori della scuola ad opera del ministro Fedeli, sia in ambito locale con l’appoggio alla costruzione di un bio-digestore nelle immediate vicinanze delle aree abitate e della reggia di Caserta”.