ELEZIONI POLITICHE 2018. A BOLOGNA ROMANO PRODI PRESENTA ” INSIEME ” VERDI, SOCIALISTI ITALIANI E AREA CIVICA- PASSAGGIO DI CONSEGNE CON GENTILONI

BOLOGNA. ” Sono salito dopo nove anni su di un palco per sostenere il progetto della lista insieme a cui sono particolarmente legato . Portate avanti I miei sogni . Portate avanti il progetto Ulivo”.

Queste le parole di Romano Prodi  che alle elezioni politiche del 4 marzo 2018  non voterà Pd. E già questa, di per sé, sarebbe una notizia. Ma l’ex presidente del Consiglio ed ex leader del centrosinistra è andato oltre, annunciando che la sua scelta cadrà su ‘Insieme’.

Romano Prodi si schiera dalla parte di ‘Insieme’ e investe, se non formalmente, almeno di fatto, il premier Paolo Gentiloni, anche lui presente a un incontro elettorale a Bologna,  che si e’ tenuto oggi 17 febbraio 2018 riconoscendo il lavoro che il presidente del Consiglio sta svolgendo “in un momento difficile, in cui abbiamo bisogno di mostrare un Paese sereno, con idee chiare, che riconosce propri limiti e i propri meriti in Europa e ricostruisce il suo ruolo. Un’Italia che vogliamo sana forte vigorosa”.

Al Professore risponde il capo di palazzo Chigi, che individua in Prodi il “simbolo del centrosinistra che vince”. “Noi siamo nati come Ulivo sotto la leadership di Romano Prodi, per andare al governo. Quella resta la nostra ispirazione, il nostro impegno, anche dopo vent’anni. Quegli slogan che ogni tanto venivano da un professore di Sassari (Arturo Parisi, ndr), ‘uniti per unire’, se li andate a riguardare sono tuttora il tessuto della coalizione del centrosinistra a guida Pd che oggi si presenta alle elezioni”. E aggiunge: “Una forza come ‘Insieme’ scommette sulla convergenza di esperienze e culture diverse: questo è il suo contributo”. E conclude: “L’obiettivo con il quale ci presentiamo alle elezioni del 4 marzo molto semplicemente è assicurare all’Italia una seconda stagione di riforme”.

 

La lista è stata presentata a dicembre 2017 da Riccardo Nencini, Luana Zanella, Angelo Bonelli e Giulio Santagata. Nomi che bastano a capire che sotto la scritta rossa su fondo bianco sono raccolti Verdi, Socialisti Italiani e Area Civica, un movimento che raggruppa le anime vicine, per l’appunto, a Prodi.

Nel simbolo, che riporta quelli di tutti i movimenti. è forte il richiamo europeista, ma anche all’Ulivo (ancora Prodi) con un ramoscello dietro la scritta centrale e sotto la dicitura ‘Italia Europa’.

Il 4 marzo Insieme correrà nella coalizione di centrosinistra assieme al Partito Democratico, alla Lista Popolare e a +Europa, la lista di Emma Bonino.

Con il Rosatellum​, per poter eleggere propri candidati dalle liste della parte proporzionale, Insieme dovrà raggiungere almeno il 3% dei voti su base nazionale. Ma un altro traguardo importante è quello dell’1%: sotto questa percentuale ogni voto preso non viene poi conteggiato nel computo totale della coalizione. Se la lista supererà il 3% eleggerà di sicuro dei parlamentari, ma se si piazzerà tra l’1% e il 2,99% invece non avrà alcun seggio e la sua percentuale sarà distribuita in maniera proporzionale tra le liste della coalizione che hanno superato la soglia di sbarramento. Sotto l’1% invece nessun voto ottenuto sarà conteggiato per la coalizione.