Le elezioni politiche del 4 marzo 2018 hanno partorito un Parlamento senza maggioranza , almeno per ora.
CENTRO DESTRA 37.00%
MOVIMENTO 5 STELLE 32.68 %
CENTRO SINISTRA 22.85%
LIBERI E UGUALI 3.39%
ALTRI 1.13 %
In mattinata sono arrivati i seggi assegnati col proporzionale che si sommano a quelli già decisi nei collegi uninominali. In totale sono 607 le poltrone assegnate, sulle 630 disponibili.
Alla Camera (maggioranza 316) il Movimento 5 stelle fa l’en plein 221 seggi, di cui 88 nei collegi uninominali e 133 in quelli plurinominali. Secondo i dati rilasciati dal Ministero dell’interno, che non tengono ancora conto della circoscrizione della Valle D’Aosta, il partito guidato da Luigi Di Maio è quello che ha ottenuto più poltrone in questa tornata elettorale.
Meglio solo la coalizione di centrodestra, che in totale ha guadagnato 260 seggi, ma è il risultato della somma dei 73 della Lega, 59 di Forza italia e 19 di Fratelli d’Italia, più i 109 dell’uninominale.
Si ferma a quota 112 il centrosinistra, che oltre ai 24 uninominali, ottiene solo 86 poltrone per il Pd e 2 per Svp-Patt al plurinominale.
Dove trova 14 seggi anche Liberi e Uguali, rimasto a bocca asciutta nell’uninominale.
SENATO – Escludendo il riepilogo della circoscrizione Valle d’Aosta, sono 308 i seggi finora assegnati al Senato maggioranza 158 senza contare i senatori a vita. Al centro destra vengono assegnati 135 seggi totali, di cui 37 alla Lega, 33 a Forza Italia, 7 a Fratelli d’Italia assegnati in base alla quota proporzionale e 58 con l’uninominale. M5S vede finora assegnati in totale 112 seggi, di cui 44 relativi ai collegi uninominali e 68 alla quota proporzionale. Il Pd totalizza 56 seggi, di cui 13 relativi ai collegi uninominali e 43 al proporzionale; al conteggio si aggiunge un seggio a Svp. Quattro seggi vanno a Liberi e Uguali.