ELEZIONI POLITICHE 2018. Del Gaudio al fianco dei lavoratori del Maxistore Decò di Caiazzo: mi recherò dal prefetto per costituire un tavolo tecnico e fare in modo che il buon senso prevalga sulla burocrazia

«In un momento di crisi così difficile come quella che stiamo vivendo far chiudere un’attività che dà lavoro a venti persone solo per questioni di ordine burocratico mi sembra assurdo. E’ per questa ragione che faccio mia la richiesta dei lavoratori del Maxistore Decò di Caiazzo al prefetto di Caserta di istituire un tavolo tecnico con le maestranze, il Comune e la proprietà per trovare una soluzione che salvaguardi i livelli occupazionali nel rispetto della legge e delle regole». A farsi carico dell’iniziativa è Pio Del Gaudio, ex sindaco di Caserta e candidato alla Camera in posizione utile nel listino proporzionale di Forza Italia.

«Un sindaco sa come, in qualche caso si debba far prevalere il buon senso sulle scartoffie e questo è uno di quei casi – ha sottolineato – mi recherò personalmente dal prefetto per sollecitare la convocazione di un incontro nel quale si vada a costituire il tavolo in modo da definire in tempi contenuti la risoluzione di questa vicenda, nell’interesse dei lavoratori, tutti monoreddito, e delle loro famiglie».

Come si ricorderà, nel mese di gennaio 2018, all’indomani della sentenza della Cassazione in merito alle illegalità commesse dal centro commerciale Decò di Caiazzo, secondo la Cassazione, nell’autorizzazione della licenza edilizia, 20 lavoratori si sono ritrovati dalla sera alla mattina letteralmente buttati fuori e senza un posto di lavoro, senza essere interpellati e con grosse ripercussioni sull’economia delle rispettive famiglie coinvolte.