Il consigliere regionale Zannini dichiara di essere molto soddisfatto della strategia messa in campo dal Manager Russo, unitamente a Blasotti e a Faraone. Già da sta mattina infatti a disposizione dei casertani sarà messo a disposizione il centro di biologia nucleare dell’ospedale di aversa per assicurare una media giornaliera di 100 tamponi che si aggiungono ai circa 60 tamponi che tutti i giorni vengono analizzati presso l’ospedale civile di caserta.
Entro pochi giorni, poi, è altresì previsto l’allestimento di circa 85 posti letto (tra persona intensiva e sub intensiva). Per la precisione circa 60 a Maddaloni e circa 25 sempre presso l’ospedale civile di caserta in area appositamente dedicata. Sempre nei prossimi giorni partirà un servizio di assistenza dedicata domiciliare per i pazienti contagiati da Covid ma non gravi e dunque collocati in quarantena domiciliare. La provincia di Caserta sta reggendo bene.
A giorni saranno disponibili i tamponi veloci che ovviamente saranno utilizzati in ospedale nEL pronto soccorso (per evitare le attese) e soprattutto nei confronti del personale medico sanitario.
L’asl caserta si è attivata per una fornitura in proprio che si aggiunge a quanto sarà fornito dalla regione