Emergenza rifiuti a Caserta: “Prove di dialogo” tra Di Maio e Salvini

di Marco Natale

Caserta per un giorno “capitale d’Italia”. E’ infatti la nostra città, questo pomeriggio, a diventare la protagonista della scena politica nazionale. Il governo, quasi al completo, verrà a verificare l’emergenza che i cittadini sono costretti a vivere nella “terra dei fuochi”. Un fuoco che ha rischiato di divampare anche all’interno della maggioranza di governo. Sono diversi giorni, ormai, che i due “azionisti” principali, Di Maio e Salvini, si trovano su linee diametralmente opposte. Il Presidente del Consiglio, Conte, sta provando in tutti i modi a far da paciere, e sembra che ci sia riuscito. Sembra infatti che i tre principali responsabili dell’esecutivo, si siederanno intorno ad un tavolo, poco prima dell’inizio ufficiale del Consiglio dei Ministri. Secondo alcune dichiarazioni che loro stessi si sono “comunicati a distanza” sembra che ciò sia davvero possibile. “Nel contratto è vero che c’è il superamento dei termovalorizzatori, ma intanto siamo nel 2018 e sono sicuro che, come abbiamo fatto in questi mesi – ha dichiarato Salvini – con Di Maio troveremo un’intesa per il bene del Paese. Sono fiducioso e ottimista.  La replica di Di Maio non si fa attendere: “Credo che come sempre alla fine tutte le diversità di vedute nel governo si superano. Quando ci vediamo e ci mettiamo al tavolo – ha detto – alla fine si va sempre va avanti. Ma oggi parlare di inceneritori è come parlare della cabina telefonica col telefono a gettoni. Qualcuno può essere anche ancora affascinato dal vintage ma sempre vintage rimane”.