“Emozioni” dell’artista Velia Iannotta

Inaugurata la mostra a Sant'Agata dei Goti

Inaugurata a Sant’Agata dei Goti la mostra “ Emozioni” dell’Artista Velia Iannotta, con il Patrocinio del Comune, nelle prestigiose sale dell’ex Banco di Napoli, fronte Piazza Sant’Afonso.
La mostra inaugurata il 18 aprile resterà aperta fino al 26 aprile.
Presenti il Sindaco F.F. Dott.ssa Giovannina Piccoli, l’Assessore alla Cultura Dott. Giovanni Pollastro, assessori della Giunta Comunale.
Introduce la Dott.sssa Piccoli con i saluti istituzionali, a seguire il sacerdote Don Nicola Dobos, parroco del Duomo, ha letto ai presenti una lettera del Vescovo indirizzata all’Artista con un Suo personale apprezzamento alla persona e alle opere.
Iannotta, nata a Sant’Agata ma vissuta a Roma, trasferitasi da due anni nella sua città natale, ha donando come simbolo di accoglienza una sua prestigiosa scultura dal titolo “Scudo” che è stata destinata alla Sede del Palazzo Comunale.
Lo scorso Maggio la Giunta e il Sindaco le hanno riconosciuto l’onorificenza di Cittadina Benemerita per i suoi valori artistici nazionali e internazionali.

D: Le sue espressioni artistiche spaziano attraverso varie tecniche, a cosa è più legata?

R: La pittura è iniziata solo a livello scolastico e già da li, al posto del pennello preferivo la spatola, quindi una pittura materica.
In seguito con il percorso di studi all’Accademia delle Belle Arti di Roma mi sono avvicinata alla scultura. Sono seguiti 10 anni di ricerca e di sperimentazione per trovare un mio linguaggio e una tecnica innovativa, fatta di resine con lamine di oro e/o argento, che mi ha
permesso di essere “riconoscibile” nel panorama artistico.
Proseguendo nella ricerca e nella sperimentazione mi sono avvicinata al mosaico, introducendolo nelle mie sculture come elemento colore.

D: lei è stata docente di cattedra nelle scuole d’arte, e le è anche capitato di premiare una sua ex allieva, qual è un messaggio da lanciare ( o che ha lanciato) ai giovani?

R: Ho sempre esortato i giovani alla ricerca di uno ”stile espressivo” personale, e quando mi chiedevano : “ Professoressa , qual è la differenza tra un pittore e un artista “? Rispondevo sempre: “ E’ semplice, il pittore dipinge, fa il suo lavoro, può
essere bello, ottimo, però è uno dei tanti. Il pittore però, diventa artista quando in un luogo, in una città, in una mostra lo si
riconosce e si dice: quest’opera è di…

Come avremmo fatto altrimenti con le opere di Cezanne, di Modigliani, De Chirico ecc da cosa li avremmo riconosciuti? Se non dallo “STILE” di ognuno di loro? IL messaggio è ricercare, trovare un proprio stile unico, poi la strada si spianerà da sé.

D: Una delle opere in mostra è Euridice, stile classico ellenistico ( molto bella).

R: E’ stata una mia ricerca di molti anni fa sulle donne nella mitologia, che come ha potuto vedere troneggia come opera classica in un mare di opere espressamente astratte e moderne.
Non rinnego il classicismo ma ora sono concentrata sul mosaico e sul gioco di colori, la mia voglia è di ricercare cose nuove, chissà forse ci rivedremo in un’altra occasione con altre tecniche e altre opere.