ENTE IDRICO. Assemblea da reintegrare, è bagarre all’interno della “squadriglia deluchiana”

CASERTA – Se per molti è già arrivato il momento di fare un tuffo a mare, la politica diversamente deve ancora attendere. Ebbene sì, perchè mercoledì 17 luglio, presso l’ex caserma Sacchi in via San Gennaro, ci sarà l’importante appuntamento elettorale per quanto riguarda l’Ambito territoriale Idrico. A causa delle diverse dimissioni e decadenze avvenute negli ultimi mesi, dovranno essere eletti ben undici componenti del consiglio dell’Ente Idrico di cui ricordiamo è presidente il vicesindaco di Caserta Franco De Michele.

Questo appuntamento elettorale, in pieno luglio, vedrebbe a quanto pare accendersi la lotta all’interno del Partito Democratico di Terra di Lavoro. Tant’è vero che, dopo le polemiche sulle deleghe assegnate dal segretario provinciale Emiddio Cimmino (sollevate secondo rumors principalmente dal Consigliere regionale Gennaro Oliviero, il quale avrebbe rivendicato a gran voce la delega all’Organizzazione affidata invece a De Michele) la bagarre interna ai Dem sembra acuirsi e la “politica del poltronismo” sembra farla da padrona.

Sembrerebbe infatti che all’interno della “squadriglia deluchiana”, composta dai Consiglieri regionali Gennaro Oliviero, Stefano Graziano, Giovanni Zannini e Luigi Bosco, ci sarebbero diverse rivendicazioni principalmente sui sette componenti da eleggere per quanto riguarda i comuni della Fascia B. Al contempo ricordiamo che in queste elezioni suppletive dovranno essere altresì eletti tre componenti dei comuni della Fascia A uno della Fascia C (dei piccoli comuni).

Insomma la vicenda sembra farsi sempre più interessante anche e soprattutto perchè queste elezioni dell’Ambito territoriale Idrico rappresentano un’anticamera delle elezioni regionali 2020, e con ogni probabilità i quattro della “squadriglia deluchiana” li rivedremo nuovamente candidati per un posto in Consiglio regionale.