Esclusiva.Del Monaco fa un sopralluogo sulla strada della morte: il resoconto

Stamattina l’onorevole Del Monaco si è recato sulla SS 265 ex sp 335 con l’ing. Fiore dell’ANAS per effettuare un sopralluogo finalizzato alla costituzione di un tavolo per la risoluzione definitiva di questa strada, dalle competenze dei vari enti alla messa in sicurezza attraverso lavori di manutenzione, creazione di rotatorie e integrazione della segnaletica.

Abbiamo raggiunto telefonicamente l’onorevole per capire nei dettagli gli esiti di questo sopralluogo.

“Premesso che sarà insediato a breve un tavolo con il prefetto, i 2 comuni interessati e l’ANAS per discutere di tutte le problematiche, ci sono delle criticità evidenti che saranno segnalate. 

Primo: la rotonda realizzata sul territorio di Valle di Maddaloni, completamente inutile, va eliminata. Così come va abbattuto il muro di cinta che si trova nella sua prossimità, che toglie completamente la visuale. L’onorevole ci conferma che c’è già anche un’indagine in atto su questo.

Questa strada dovrebbe essere tutta di competenza dell’ANAS, data la sua natura a  scorrimento veloce, ed io insisterò affinchè lo diventi. “Su questo punto l’onorevole è determinato.

Oggi infatti è ancora di competenza comunale il tratto di circa 1400 mt che dal distributore arriva ai cosiddetti giardinetti e alcuni tratti spezzettati (altri 1000 mt circa)  sull’innesto per la variante per Caserta sul lato appunto di Maddaloni.

Ha aggiunto poi: ” A settembre partiranno i lavori per il rifacimento del manto stradale, che partiranno dal distributore e andranno a salire fino all’imbocco della Fondo valle Isclero. Anche questo non è accettabile, non si può percorrere questa strada trovandosi improvvisamente da un manto rifatto ad uno sconnesso e vecchio. Si aumenta solo il livello di pericolosità. Il manto deve essere tutto rifatto”

Infine, come più volte abbiamo scritto sappiamo che su quella strada esiste un progetto per la realizzazione di 3/4 rotonde. Per il 2021 quella innanzi al chiosco sarà realizzata. Tempi brevi quindi e una forzatura: come vi abbiamo detto innanzi, quel tratto non è di competenza ANAS, bensì comunale. Ma l’ANAS provvederà alla sua installazione. Un segnale forse che vada nella direzione auspicata dall’onorevole, di un’attribuzione totale e definitiva di tutta quella strada all’ANAS.Presto un tavolo tercnico