Esclusiva: veleno per strada. La denuncia di una famiglia residente nella via (foto)

Casagiove. Ci troviamo in Via Adige, una traversa chiusa, in cui tutti i residenti si conoscono da oltre trent’anni, e dove da diverso tempo qualcuno si diverte ad aprire i tombini delle fogne, permettendo la fuoriuscita di topi che, infestando la zona, costringono le persone a difendersene, cospargendo veleno.

Tutto ciò provoca grandi rischi, sia perché i tombini aperti mettono a rischio l’incolumità di adulti e bambini, sia perché il veleno incustodito e distribuito “illegalmente” non viene segnalato da cartelli, come avviene per le derattizzazioni comunali, ed è molto pericoloso per gli amici a quattro zampe, che potrebbero ingerirlo durante una passeggiata.

Ciò è quanto accaduto, infatti, al piccolo Teddi, avvelenato per ben due volte, la prima volta a febbraio scorso, dove il tempestivo intervento dei padroni è riuscito a salvargli la vita, dopo numerose visite e costose cure veterinarie, e la seconda che gli è costata la vita, nonostante i tentativi del veterinario, il 5 dicembre, dopo tre giorni di agonia, con lancinanti sofferenze, davanti agli occhi del suo padroncino di 8 anni, sconvolto e traumatizzato dall’accaduto.

Teddi aveva 4 anni, era nel pieno delle energie ed era amatissimo dalla sua famiglia, che lo ricorda così:

“Questo era Teddi, figlio e fratello di una famiglia perbene, avvelenato x ben 2 volte da una bestia di via Adige”

 

La famiglia, in seguito alla perdita del pelosetto e dopo aver notato la morte di alcuni gatti avvelenati, teme che possa succedere la stessa disgrazia ad altri, ed ha provveduto a raccogliere le firme dei residenti, amanti degli animali, per denunciare l’accaduto al Comune di Casagiove chiedendo l’intervento immediato dell’Amministrazione Comunale, affinché fatti del genere non restino impuniti.