Siamo sempre in tanti e sempre più convinti che se spendiamo una grossa quantità di soldi per acquistare le creme per il nostro viso o in genere per la cura del nostro corpo, abbiamo un risultato migliore rispetto all’acquisto di creme più economiche. In realtà non è sempre così e Nivea ne è l’esempio concreto. La giornalista inglese del Daily Mail, Claire Cisotti, ha effettuato un vero e proprio esperimento, utilizzando per 30 giorni una normale crema Nivea sulla parte sinistra del viso e una molto più costosa, del valore di circa 120 euro, sull’altra parte del volto. Alla fine dell’esperimento, sorprendentemente, è emerso che la parte sinistra trattata con crema Nivea, era molto più idratata rispetto alla destra e, inoltre, alcune rughe intorno agli occhi erano scomparse.
Il prodotto che più conosciamo di questa nota marca, ovvero Nivea, è la crema, tra l’altro utilizzabile per la cura di diverse parti del nostro corpo e non solo. Essa è infatti sfruttabile, grazie alle sue proprietà nutritive ed emollienti, per idratare mani, viso e corpo, ma può essere usata anche per le pulizie domestiche, in particolare per pulire o lucidare l’arredo di casa o ravvivare il colore del vostro divano! Anche in caso di screpolature, come quelle di gomiti o ginocchia, la crema Nivea è ottima per idratare e nutrire la cute. Così come risulta essere un ottimo antirughe, aiuta a prevenire e a trattare le smagliature, è efficace per curare dermatiti da sfregamento, può essere utilizzata come crema protettiva durante la tinta per capelli fatta in casa, oppure può fungere da struccante nel caso si è a secco di quest’ultimo o, addirittura, per sistemare i capelli ribelli ma senza esagerare altrimenti risulterebbero unti…. per la coda di cavallo la crema Nivea è perfetta!
Tornando all’applicazione della crema nel contesto dell’esperimento a cui si è sottoposta la giornalista britannica, possiamo tranquillamente affermare che i risultati sono tutt’altro che scontati, stando a quanto lei stessa riferisce e da quanto comprovato dai dati dell’esperimento. Claire, infatti, è stata monitorata dal Cosmetic Imaging Studio attraverso immagini in 3D, per quattro settimane, anche con l’aiuto di un’équipe medica. I risultati emersi rivelano che entrambe le creme hanno svolto il loro compito ma la Nivea con risultati più edificanti e dimostrando il fatto che non è necessario spendere tanti soldi per avere una pelle splendida e curata, tra l’altro, come già detto, un singolo barattolino di crema piò essere impiegato per più esigenze.
Uno dei punti di forza di tale crema è stato sicuramente il sapersi essere rinnovata nel tempo, fornendo risposte a quegli studi che hanno messo in correlazione parabeni e tumori al seno, attraverso la produzione di una gamma di prodotti specifici e dedicati.