Estate 2018, Cesare Diana: “Nessun evento per cittadini, Castel Volturno volto della monotonia”

 

 

CASTEL VOLTURNO. “L’estate 2018 non verrà ricordata per gli eventi proposti; questo paese è ormai personificazione della monotonia, come auspicato dal primo cittadino Dimitri Russo”. E’ un Cesare Diana decisamente deluso quello che, in una nota stampa ufficiale, attacca il primo cittadino castellano, a suo parere colpevole dell’immobilismo organizzativo generale che domina a Castel Volturno.

“Il centro storico non ha visto esibirsi nemmeno un cantante – dice il consigliere di opposizione -, soprattutto i neomelodici tanto ripudiati da Russo. Il Comune ufficialmente non ha fondi e, se non fosse per i privati che cercano con i propri soldi di portare un po’ di gente in città, la piazza resterebbe costantemente vuota. Per rendersi conto della realtà basta navigare sui social, dove è evidente che i cittadini del centro storico preferiscono altri paesi o Pinetamare.

Nessuno ci crede più, compresa l’amministrazione che sembra rassegnata. Il ‘tutta n’ata storia’ si è trasformato amaramente in ‘è semp a stessa storia’, da quattro anni ormai. Dopo la processione, tutti a casa e fuori al bar. Non era mai accaduto e questo è un altro triste primato dell’attuale corso politico targato Partito Democratico e Russo.

Le premesse erano totalmente diverse da ciò che si è rivelato, ma la guerra dichiarata dal Sindaco al Calcio Napoli, ai neomelodici e ad una grande fetta di cittadini non di suo gradimento (come più volte ha dichiarato anche pubblicamente) ha lasciato comunque il segno, intimorendo, per così dire, i turisti. Il resto – conclude – lo hanno fatto gli immigrati, la spazzatura e soprattutto il mare, vera e propria fogna