Europee 2019 e comunali ad Aversa, l’odissea di Enzo Pagano per due volte quasi candidato

Domenica 26 Maggio, oltre che per il rinnovo del Parlamento Europeo, in molti comuni del casertano si è votato anche per eleggere un Sindaco e una nuova amministrazione comunale. Fra tutti i comuni interessati al voto è nostra intenzione soffermarci su quello di Aversa dove, secondo noi, qualcosa è andato diversamente da quello che alla vigilia si era comunemente programmato.

Partiamo da un dato di fatto: gli aversani dovranno ritornare a votare tra meno di due settimane. Infatti come ampiamente previsto alla vigilia, il prossimo sindaco di Aversa sarà deciso al ballottaggio. Al momento sembra essere nettamente favorito il candidato di centro-sinistra Alfonso Golia rispetto all’omonimo del centrodestra (a trazione Leghista) Gianluca Golia.

Noi di BelvedereNews di certo non abbiamo dimenticato la telefonata ricevuta un mesetto fa da un esponente di Fratelli d’Italia, il quale all’ultimo momento ci informava del rinvio della conferenza stampa, prevista per la mattinata della stessa domenica e organizzata dal centro-destra. Quella conferenza doveva sancire ufficialmente la candidatura a Sindaco per la coalizione di centro-destra di Enzo Pagano (attuale coordinatore Provinciale di Fratelli d’Italia).

Ma cosa è accaduto realmente in quei giorni? Proviamo a ricostruire il puzzle: Enzo Pagano, coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia, era già stato prescelto dal partito, con il benestare della leader Nazionale Giorgia Meloni, come candidato al Parlamento Europeo, tant’è che lo stesso aveva cominciato anche la campagna elettorale. Enzo Pagano in quei giorni presenziava, da coordinatore provinciale di FdI, ai tavoli di confronto con i coordinatori provinciali della Lega e di Forza Italia per trovare una quadra sui nomi da proporre come candidati Sindaci nei vari comuni della provincia di Caserta interessati al voto.

Secondo nostre informazioni, proprio nel comune di Aversa, paese di origine di Enzo Pagano, sarebbe accaduto qualcosa che avrebbe messo in discussione la candidatura dello stesso al Parlamento Europeo. Secondo fondate indiscrezioni, il Coordinatore provinciale della Lega Salvatore Mastroianni, durante un incontro avuto con Enzo Pagano, avrebbe comunicato a quest’ultimo la sua forte intenzione di offrirgli la candidatura a Sindaco di Aversa, con la convinzione che l’intero centro-destra, compreso qualche lista civica, avrebbero supportato tale scelta. È proprio in quel momento che la candidatura di Enzo Pagano al Parlamento Europeo è cominciata a traballare, anche perchè il coordinatore provinciale di FdI, molto legato alla sua terra natia, percepì quella di Mastroianni come una proposta molto allettante. Ma cosa è accaduto poi?

Enzo Pagano, preso atto della proposta di Salvatore Mastroianni, ha deciso di riflettere qualche giorno  anche e soprattutto perchè contava di parlare con il direttivo di Fratelli d’Italia e con Giorgia Meloni, che tanto aveva sponsorizzato la sua candidatura alle Elezioni Europee. Quello che secondo rumors è accaduto poi, è la pagina triste di questa storia. A quanto pare infatti, chi ha iniziato a tentennare sull’ipotesi di questa candidatura sarebbe stato Gimmi Cangiano, coordinatore regionale del partito, il quale, sempre secondo rumors, avrebbe temuto che una candidatura e una probabile elezione di Enzo Pagano a Sindaco di Aversa avrebbe influito negativamente sulla sua posizione di “prima donna all’interno di un partito, dove lo stesso, e questo di certo non lo scopriamo noi, è abituato a fare il buono e il cattivo tempo.

A quel punto, i tentennamenti di Gimmi Cangiano avrebbero fatto perdere tempo e pazienza a Salvatore Mastroianni e agli altri coordinatori dei partiti alleati, i quali avrebbero deciso di rinviare la conferenza stampa prevista e in poco tempo di fare squadra intorno ad un nuovo candidato Sindaco, tale Gianluca Golia.

Intanto, preso atto della rinuncia alla candidatura alle Europee di Enzo Pagano, Fratelli d’Italia si è organizzata e ha proposto al suo posto una “semisconosciuta“, tale Maria Letizia che a quanto pare sarebbe stata contattata direttamente da Gimmi Cangiano.

Alla luce di tutto ciò qualche osservazione è inevitabile farla. Come mai la tenace Giorgia Meloni, leader indiscussa di un partito in crescita su tutto il territorio, non è intervenuta in una città capoluogo importante  come Caserta? Perché Enzo Pagano, praticamente lasciato fuori da ogni tipo di candidatura, ha accettato silenziosamente il tutto senza mai lasciare dichiarazioni a riguardo?

Chiudiamo l’articolo facendo un po’ di fantapolitica. Il prossimo anno ci saranno le elezioni regionali Gimmi Cangiano avrebbe potuto pensare proprio ad Enzo Pagano come candidato di Fratelli d’Italia, d’altronde tutti sanno che, essendo Pagano un uomo molto stimato, potrebbe raccogliere numerosi consensi o almeno quelli utili allo stesso Cangiano per chiedere un posto di Assessore nella prossima Giunta Regionale.