Europee 2019, in provincia di Caserta solo 5 comuni con il PD, 58 al M5s, 27 alla Lega, 17 a FI

Débâcle dei Democratici casertani, crollo anche dei forzisti che hanno concluso la spinta propulsiva dovuto esclusivamente al leader Silvio Berlusconi, FI devastato da guerre intestine.

Sono ben 58 i Comuni conquistati dal partito del ministro Di Maio contro i ventisette del suo omologo di governo Salvini. Forza Italia mette, invece, quattordici bandierine. Solo cinque, invece, quelle piazzate dal Partito democratico che, comunque, in termini di percentuale, è nettamente la terza forza della provincia di Caserta.

Il Movimento 5 Stelle è l’unico a superare le 100mila preferenze, per l’esattezza si attesta a 115.401 voti con il 32,39%. Alle spalle si piazza la Lega con 83.322 ed il 23,38% davanti al Partito Democratico che ottiene 60.596 voti e si attesta al 17,01%, al di sotto del dato nazionale. Forza Italia ottiene 56.929 voti e con il 15,98%, mentre Fratelli d’Italia con 17.723 si ferma ad un passo dal 4,97%.

Ad Aversa vince il M5s con il 34,5%, seguito dal PD con 20,80%, terza la Lega con il 20,49%, FI al 13,94% e, infine, FdI con il 3,69%.

Anche a Marcianise si afferma il M5s con il 40,52%, la Lega di Salvini con il 19,11%, PD con il 16,88%, FI con il 12,52% e FdI con 3,70%.

A Maddaloni si afferma il M5s con il 34,11%, PD con il 21,69%, Lega Salvini con il 17,66%, FI con il 12,64% e FdI con l’8,70%.

Vittoria del M5s anche a Santa Maria Capua Vetere con il 32,94%, la Lega al secondo posto con il 25,35%, terzo il PD con il 16,05%, FI con 13,17%, FdI con il 4,94%.

A Mondragone, invece, vince la Lega con il 30,14%, M5s con il 24,50%, a sorpresa Forza Italia arriva terza con il 16,11%, crollo del PD con il 14,53%, FdI ultimo con il 7,48%.