Europee 2024 – Comuni al voto congiunti alla corsa per Bruxelles

Di Simone Paride Russo

Il cammino delle Europee 2024 si ripropone, forse ancora una volta, non solo come una corsa particolare, e per fortuna sembrerebbe ancora democratica rispetto ad altri sistemi discutibili nell’espressione della preferenza.

Le liste bloccate non esistono in questa corsa in effetti, perché (ad onor del voto) la preferenza è diretta ad espressione e vantaggio del candidato che potrà ricevere fino all’ultima preferenza personale, espressa dal voto di chi lo sceglierà come suo rappresentante.

Ma anche in questo caso, i big dei partiti tentano di baipassare questo processo ,candidando la propria persona per garantire un comparto di voti più ampio, pur dichiarando già la propria intenzione di non essere presenti poi nel Parlamento Europeo di Bruxelles. Come si può concorrere ad un obbiettivo che ci vede obbligati ad essere presenti in Europa, dichiarando ancor prima che si resterà in Italia.

Ventisei Paesi su ventisette usano le elezioni europee per eleggere i propri rappresentanti.
Un Paese su ventisette – l’Italia – usa le elezioni europee come sondaggio.
Poi capiamo perché contiamo meno degli altri in Europa?
SchleinMeloniTajaniCalenda e tutti quelli che si candidano per finta stanno truffando gli elettori. Siamo gli unici a dirlo, ma siamo così fieri di essere gli unici dalla parte della serietà.

Così punta il dito senza alcun problema, Matteo Renzi nel suo Enews 964 lunedì 13 maggio 2024, ponendo alla gogna con giusta ragione proprio i big che tentano di portare acqua al proprio mulino partitico con candidature di necessità, mentre nel suo caso il Senatore visionario per il progetto “Stati Uniti d’Europa” conferma la sua volontà d’essere in prima linea al Parlamento Europeo e di assumere fattiva e pratica volontà di lavorare per L’Italia in Europa.

Le elezioni europe si raccordano alla Amministrative in diversi comuni della Penisola italiana al rinnovo del Consiglio Regionale in Piemonte.

Non sarà infatti, una votazione “semplice” sul piano organizzativo ed esecutivo per i seggi che avranno sia comunali/amministrative che Europee: sarà necessario impiegare Presidenti di seggio e leve di scrutinatori che abbiamo dimestichezza con la documentazione, in quanto la costituzione del seggio non sarà  costituita 24h prima, ma congiunta già con le operazioni di voto che apriranno agli elettori le urne già dalle ore 12:00 di sabato 8 Giugno.

Si affastellano così impegni di candidati nell’area Nord di Napoli particolarmente complessa per densità abitativa. Area che vede il rinnovo del consiglio comunale di Casoria con il sindaco uscente Dott.Raffaele Bene – di Casandrino che vede tra i suoi nuovi candidati la candidata a sindaca D’Onofrio, Capri persino con Marino Lembo uscente  – anche Grumo Nevano al suo rinnovo del Primo cittadino e consiglio comunale – e ancora Bacoli con Josi Gerardo Della Ragione che lascia a giudizio della stessa città, ente e servizi di gran lunga migliorati.