Eventi calamitosi 2015: la Regione ridetermina gli importi autorizzabili

Sono stati riderminati gli importi utilizzabili dalla Regione Campania per il ristoro dei danni in questione alle imprese interessate, con il riconoscimento di un maggior livello di finanziamento complessivo

Napoli. L’n. Ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile n. 373 in GU n. 194 del 20 agosto 2016, adottata in applicazione della Delibera del Consiglio dei Ministri 28 luglio 2016, ha disposto che la concessione dei contributi a favore delle attività economiche e produttive danneggiate dagli eventi calamitosi verificatisi nel territorio campano dal 14 al 20 ottobre 2015 dovesse avvenire attraverso un bando pubblico e secondo le modalità definite “Criteri direttivi per la determinazione e concessione dei contributi ai soggetti privati per i danni occorsi alle attività economiche e produttive”.

La delibera del Consiglio dei Ministri del 22 dicembre 2017, pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 9 del 12 gennaio 2018, in attuazione di quanto disposto dalla delibera del Consiglio dei ministri del 28 luglio 2016, in relazione agli eventi calamitosi che hanno colpito il territorio della Regione Campania dal 14 al 20 ottobre 2015, ha stabilito le modalità per l’accesso ai contributi spettanti ai soggetti privati individuati dalla Regione Campania, stabilendo altresì che la Regione Campania provvede a pubblicare sul proprio sito web istituzionale l’elenco riepilogativo dei contributi massimi concedibili.

La Regione ha emanato un apposito avviso con D.D. 173/2017.

All’esito delle attività istruttorie condotte dagli Uffici e delle diverse interlocuzioni che si sono rese necessarie con il competente Dipartimento della Protezione Civile è stato trasmesso allo stesso Dipartimento l’elenco degli ammessi e degli importi massimi loro riconoscibili.

Con decreto del Capo del Dipartimento della Protezione Civile del 6 marzo 2019, in G.U. del 30 aprile 2019, sono stati riderminati gli importi utilizzabili dalla Regione Campania per il ristoro dei danni in questione alle imprese interessate, con il riconoscimento di un maggior livello di finanziamento complessivo.