FALSO ANNUNCIO DI VENDITA VIA WEB DI UN ‘I PHONE 7’: DENUNCIATO 43ENNE DI POMPEI

di Daniele Palazzo

POMPEI-Chi è l’uomo, in un certo qual modo, più coraggioso del mondo? Per la risposta ad un quesito come questo, andremo a scomodare, niente di meno che, la buonanima del grande attore Ugo Tognazzi, che, spesso, soleva dire: “L’uomo più coraggioso(o stupido?) del mondo è sicuramente quello che, niente soldi in tasca, spera di pagare il conto del ristorante in cui sta cenando con la perla che troverà in una delle ostiche che ha appena ordinato!” E’ una “chicca” tognazziana, questa, che, secondo noi, cade “a pennello” con l’episodio di cronaca di cui, più avanti, andremo a riferire ai nostri affezionati lettori. Protagonisti del caso l’ennesimo truffatore dell’hinterland napoletano e uno dei tantissimi creduloni(ci si creda, in giro, malgrado i vari vademecum di allerta e protezione dai raggiri, capillarmente diffusi da Carabinieri e Polizia, ce ne sono molti di più di quanti si possa credere), che, se gli sussurri in un orecchio che “ ’o ciucc vol” e che “Pasqua ven ’o saput”, rischi che ti credano senza condizioni ed anche che facciano tutto quanto gli chiedi di fare. Uno di questi è, di sicuro, il giovane avellinese che, notando la pubblicizzazione, via web, dell’Iphone 7 de suoi sogni, e che, come “ ’ncalamitato” dal truffatore di turno, non ha esitato a sborsare l’intera cifra richiestagli, versandola su un Conto Corrente, che, poi, si rivelerà appartenere a un lestofante 43enne, di Pompei, nella speranza di aver fatto l’ “affare del secolo”. Capirà di essere diventato una sorta di personaggio “tognazziano” solo quando il suo interlocutore chiuderà tutte le linee di contatto con lui, sparendo completamente anche dalla Rete. A questo punto, non gli restava che denunciare il tutto alla Polizia e, credeteci, è stata la sua scelta migliore. Magari ci avesse pensato per tempo. Nel caso, non avrebbe perso i suoi soldi. Infatti, nonostante sia stato smascherato dai Poliziotti compenti per territorio, il malvivente partenopeo, rivelatosi essere un pregiudicato 43enne, residente a Pompei, aveva già “ripulito” il Conto Corrente “incriminato”. Magra soddisfazione, per il giovane irpino, il malvivente pompeiano è stato denunciato, in Procura, ma a piede libero.