La Guardia Costiera libica ha sparato dei colpi di arma da fuoco contro tre pescherecci italiani, ferendo anche uno dei comandanti. Un fatto di una gravità inaudita. Si faccia sentire forte e autorevole la voce del Governo e del Ministro degli Esteri. L’Italia non deve piegare la testa.
Il comandante del peschereccio Aliseo della marineria di Mazara del Vallo, Giuseppe Giacalone, è rimasto ferito a un braccio da colpi sparati da una motovedetta della Guardia Costiera libica circa 75 miglia a nord est di Tripoli. In particolare, la Guardia costiera libica avrebbe esploso alcuni colpi di arma da fuoco di avvertimento intimando all’Aliseo e a un altro peschereccio, l’Artemide, di fermarsi. ‘Aliseo’ si trovava insieme con altri due pescherecci della marineria di Mazara del Vallo per una battuta di pesca a oltre settanta miglia a nord-est di Tripoli