“FERRAGOSTO SICURO” DA PARTE DEI CARABINIERI IRPINI

CONTROLLI STRAORDINARI DEI CARABINIERI DEL COMANDO PROVINCIALE DI AVELLINO: 4 PERSONE ARRESTATE E 25 DENUNCIATE IN STATO DI LIBERTÀ. RINTRACCIATI E TRATTI IN SALVO 3 ESCURSIONISTI DISPERSI.

AVELLINO – In occasione della festività di Ferragosto i Carabinieri del Comando Provinciale e del Gruppo Carabinieri Forestali di Avellino hanno attuato sull’intera provincia ed in particolare nelle aree solitamente meta di numerosi turisti ed escursionisti, un importante spiegamento di forze volto sia al contrasto dei fenomeni predatori e di illegalità in genere – soprattutto considerando che molte abitazioni sono rimaste incustodite per l’assenza dei proprietari impegnati in gite fuori porta o per vacanze in località balneari – sia in particolare alla tutela dell’incolumità degli utenti delle strade rese sicuramente più caotiche per la presenza di numerosi turisti che hanno affollato non poche località della provincia ed in particolare l’altopiano del Laceno, la Valle del Sele e la zona del serinese, anche in occasione delle svariate cerimonie religione e kermesse che si sono svolte in Irpinia.

Infatti sono stati implementati i servizi di perlustrazione con posti di controllo e posti di blocco, nel corso dei quali sono stati effettuati numerose perquisizioni, assicurando un dinamico e capillare presidio su tutta la provincia. Particolare attenzione è stata riposta al controllo degli obiettivi sensibili nonché agli esercizi commerciali, ai luoghi di culto ed ai soggetti sottoposti a misure di prevenzione e sicurezza. Inoltre, considerato il notevole incremento della circolazione, importantissimo è stato anche il servizio svolto per la sicurezza stradale, in modo particolare sulle principali arterie, ancora troppo spesso teatri di gravi incidenti le cui conseguenze sono rese maggiormente tristi dal fatto che il più delle volte risultano corollario del mancato rispetto alle norme del Codice della Strada.

Un massiccio servizio straordinario, denominato “Ferragosto Sicuro”, che ha visto in campo circa 700 Carabinieri, impegnati nei grossi centri così come nelle aree rurali. Complessivamente sono stati attuati oltre 350 di servizi di pattuglia e perlustrazione. Sono circa 1.500 i veicoli e più di 2.000 le persone controllate, delle quali 4 tratte in arresto e 25 deferite in stato di libertà. 11 le patenti ritirate o sospese per violazioni alle norme del codice della strada e 10 i veicoli sottoposti a sequestro o fermo per le irregolarità riscontrate.

Nel pomeriggio e nella serata di ieri, i controlli alla circolazione stradale hanno riguardato principalmente le guide in stato di alterazione psicofisica: 3 i casi con un tasso alcolemico superiore al limite consentito, circostanza che ha determinato oltre alla sospensione della patente anche il sequestro del veicolo. 5 automobilisti sono stati sorpresi alla guida sprovvisti di patente perché mai conseguita o già ritirata per precedenti violazioni al C.d.S.. In 4 casi è stata accertata l’assenza della copertura assicurativa di veicoli.

Non è mancata in questi giorni anche una costante opera di assistenza agli utenti della strada da parte dei Carabinieri, sia in occasione dei rallentamenti dovuti al traffico in alcune aree della provincia, sia a seguito di lievi incidenti che soprattutto grazie all’immediato intervento delle pattuglie non hanno determinato più gravi conseguenze per l’integrità fisica delle persone coinvolte, consentendo contestualmente l’immediato ripristino delle condizioni viabilistiche, limitando al massimo i disagi per gli altri utenti. E non è mancata l’attenzione al contrasto ai reati in materia di stupefacenti che ha permesso di sequestrare principalmente cannabinoidi, e segnalare quale assuntori 9 soggetti, alcuni anche giovanissimi.

Nel corso dei controlli, i Carabinieri della Compagnia di Montella sorprendevano in atteggiamento sospetto un 30enne di Pratola Serra ed un 33enne di Napoli, entrambi con a carico vicende di polizia, che, all’esito degli accertamenti, sono stati allontanati con Foglio di Via Obbligatorio.
Lieto fine per un 20enne della provincia di Salerno che, nel corso di un’escursione, perdeva l’orientamento tra la fitta vegetazione dei Monti Picentini: dopo qualche ora, preso dall’agitazione, effettuava una richiesta di soccorso, riuscendo ad inviare con un’applicazione del suo smartphone la propria posizione ed alcune foto dei luoghi circostanti, permettendo così di essere rintracciato dai Carabinieri della Stazione Forestale di Bagnoli Irpino. Analoga sorte per una coppia di anziani coniugi casertani dispersi alle pendici del Monte Terminio, rintracciati con non poche difficoltà dai Carabinieri della Stazione di Chiusano San Domenico.

I Carabinieri della Compagnia di Montella (AV), nell’ambito del servizio “Ferragosto Sicuro” disposto dal Comando Provinciale di Avellino, hanno effettuato una serie di servizi tesi ad accertare anche eventuali violazioni da parte delle locali strutture ricettive.
In particolare, nell’ambito dei controlli i Carabinieri delle Stazioni di Nusco e Volturara Irpina hanno denunciato in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria i legali rappresentanti di due attività, ritenuti responsabili di “Omessa comunicazione delle persone alloggiate” nelle strutture stesse.

La norma violata è l’articolo 109 del T.U.L.P.S.: stabilisce che i gestori di strutture ricettive, comprese quelle che forniscono alloggio in tende, roulotte nonché i proprietari o gestori di case e di appartamenti per vacanze e gli affittacamere, ivi compresi i gestori di strutture di accoglienza, ad eccezione dei rifugi alpini inclusi in apposito elenco istituito dalla regione o dalla provincia autonoma, debbano comunicare giornalmente all’Autorità di Pubblica Sicurezza l’arrivo delle persone alloggiate, mediante consegna di copia della scheda o comunicazione, anche con mezzi informatici. I gestori che non provvedono alla comunicazione delle persone alloggiate sono soggetti all’applicazione dell’articolo 17 del T.U.L.P.S., norma che prevede l’arresto fino a tre mesi o l’ammenda fino a 206 euro.

Inoltre, sempre nelle giornata di sabato, 17 agosto 2019, è stato tratto in arresto 50enne per violazione delle prescrizioni imposte dall’A.G.
Si sono, infatti, riaperte le porte del carcere di Avellino per un 50enne di Ospedaletto d’Alpinolo, già sottoposto alla detenzione domiciliare.
L’ordinanza di sostituzione della citata misura emessa dal Tribunale di Avellino, è scaturita a seguito di denuncia per evasione da parte dei Carabinieri della locale Stazione che, all’esito di controlli alternati, non lo trovavano presso il suo domicilio: la puntuale refertazione all’Autorità Giudiziaria ha fatto scattare l’emissione del citato provvedimento.

Successivamente alla notifica dell’ordinanza di sospensione provvisoria della detenzione domiciliare, il 50enne è stato tradotto alla Casa Circondariale di Bellizzi Irpino. Il risultato operativo è strettamente collegato alla capillare attività di controllo del territorio quotidianamente svolta, tesa a garantire sicurezza e rispetto della legalità.