“Festa del sacrificio”, il senegalese Assane Wade ci scrive: “Caro Nunzio sono tutte falsità e sei razzista”.

Caro Assane, nè io nè alcun redattore di BELVEDERE NEWS, dal direttore all'usciere del nostro quotidiano è razzista. Rispettiamo tutti indistamente di qualsiasi colore della pelle o religione che professino. Non abbiamo rispetto per i ladri e gli assassini, siano essi italiani o di colore, siano nullatenenti o politici corrotti.

SAN NICOLA LA STRADA – Venerdì, 9 agosto 2019, ho scritto un articolo relativo alla partecipazione dei fedeli di religione islamica nella struttura di Via Galvani, arteria stradale che corre parallela alla Motorizzazione Civile di San Nicola la Strada, ed al fatto che alcuni residenti erano preoccupati che in detta struttura “….. ….”.

Nella giornata di domenica, 12 agosto 2019, nella Redazione di BELVEDERE NEWS è giunta la risposta a quell’articolo da parte di “Assane Wade”, cittadino senegalese che così ha scritto: “Caro nunzio l’articolo che ai fatto sul la festa del sacrificio d’abromo visto che tu dire delle mensogne e niente. Sai accusando delle persone onesti che credono a loro religioni non come te noi rispettiamo pure le leggi italiane, noi la carne la compriamo nelle macelleria italiane. Se dobbiamo amasare moutoni chiediamo il permesso. Non come lai riferito nel tuo articolo sei mentendo encora che i abitanti di via Galvani non si sono lamentati e tu che ti lamenti perché tu sei un racista….”.

Chiedo scusa ai nostri lettori se quanto ha scritto Assane non risulta molto leggibile in italiano, ma il senso di quanto ha voluto comunicarci è “chiarissimo”. D’altre parte la lingua del sommo poeta Dante molte volte non è molto comprensibile neppure a noi, ma di una cosa siamo certi: “Caro Assane, io e tutti i redattori di BELVEDERE NEWS NON SIAMO RAZZISTI. Rispettiamo tutti, di qualsiasi colore o religione essi professino e, per quanto mi riguarda, NON SONO UN BUGIARDO.

Capisco che tu non comprendi bene la nostra lingua, ma ti posso garantire che alcuni residenti hanno mostrato timore (ho le prove, ma devo proteggere le mie fonti e non posso rivelarle né a te né alla Polizia), non ho scritto che lì da voi si fanno uccisioni dal vivo, ho scritto solamente che “…..Diversi residenti di Via Galvani ci hanno informato che nella struttura potrebbero verificarsi diverse uccisioni di montoni per la “Festa del sacrificio”. Sembrerebbe, ed il condizionale è assolutamente d’obbligo non avendo avuto la possibilità di verificarne la veridicità, che nella struttura si effettuino macellazioni clandestine senza alcuna precauzione sanitaria e con una pratica che viene eseguita in maniera cruenta….”.

Nel tuo post, d’altra parte, tu non ha smentito che non fate uccisione di montoni, ma hai detto che: “….Se dobbiamo amasare moutoni chiediamo il permesso….”, dunque ammetti che eventualmente doveste fare delle uccisioni di montoni, chiedete i permessi. A me non piace giocare con le parole, specialmente con chi non comprende bene l’italiano, ma il senso dell’articolo era quello di conoscere e far sapere ai cittadini sannicolesi la vostra religione perché se è vero che siete molto bene integrati nel tessuto del territorio cittadino, è anche vero che in tutti questi anni della vostra permanenza in San Nicola la Strada, sappiamo molto poco della vostra religione, dei vostri usi e costumi.

Vedo che nel tuo profilo Facebook hai alcuni amici sannicolesi, allora perché insieme a loro non organizzate una riunione presso il Salone borbonico di San Nicola la Strada ed insieme al Sindaco cerchiamo di conoscerci meglio e di più? La mia è una richiesta di amicizia e quando la vostra comunità dovesse organizzare riunioni e quant’altro fammelo sapere così possiamo conoscerci meglio.