FESTA DELLA LIBERAZIONE | A Caserta i festeggiamenti non finiscono

Dopo la celebrazione solenne della Liberazione i festeggiamenti continuano in città

Oggi a Caserta, in occasione del 74esimo anniversario della liberazione dal nazifascismo, la Prefettura ha organizzato, come di consueto, le celebrazioni militari presso il Monumento ai Caduti. Via Unità Italiana, infatti, questa mattina si è tinta di tutti i colori delle Forze Armate per commemorare le vittime cadute in battaglia settantaquattro anni fa. Alla presenza del Prefetto di Caserta, dott. Raffaele Ruberto, del Sindaco della Città, Avv. Carlo Marino e del Presidente della Provincia, dott. Giorgio Magliocca, si è svolta la tradizionale cerimonia.

Dopo lo schieramento della Compagnia d’onore, delle Rappresentanze di Ufficiali e di Sottufficiali, dei Gonfaloni dell’Amministrazione Provinciale e dei 104 Comuni della Provincia e dei Labari delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma, è giunto al Monumento il Prefetto. Successivamente, l’ottavo Reggimento Bersaglieri ha svolto l’alzabandiera sulle note dell’inno di Mameli, dopodiché la deposizione della corona d’alloro da parte del Prefetto di Caserta, del Sindaco del Comune di Caserta, del Presidente della Provincia e del Comandante la Scuola di Amministrazione e Commissariato (SAC) di Maddaloni, ha segnato il momento più solenne della giornata.

All’evento era inoltre presente la Fanfara della Brigata Bersaglieri “Garibaldi”, che ha animato la solenne celebrazione con l’inno nazionale, la marcia “Parata d’eroi” e il silenzio d’ordinanza. Al termine della cerimonia, presso la Quadreria della Prefettura, il Liceo “P. Giannone” ha curato le visite guidate presso le stanze dell’ex Palazzo Acquaviva.

I dopo festeggiamenti in Città

Sempre in occasione della festa della Liberazione, inoltre, nel corso della giornata il Coordinamento CasertAntifascista ha organizzato una giornata di musica, dibattiti e laboratori in P.zza Ruggiero. La serata chiuderà con la proiezione del film “Le vie del Signore sono finite”. Nella stessa occasione tutti i Segretari provinciali delle forze riformiste e democratiche della provincia di Caserta sono scesi in piazza vicino all’Associazione Nazionale Partigiani italiani, ed hanno deciso di tesserarsi in modo convinto ed orgoglioso. Presenti molti esponenti politici del nostro territorio tra i quali ricordiamo: Francesco Brancaccio (segretario provinciale PSI Caserta e Consigliere nazionale PSI), Emiddio Cimmino (segretario provinciale PD), Antonio Dell’Aquila (segretario provinciale Sinistra Italiana), Alessandro Tartaglione (segretario provinciale Articolo 1), Pasquale Antonucci (Consigliere comunale di Caserta), Enrico Tresca (segretario cittadino PD Caserta), Antonello Fabrocile (Consigliere comunale di Caserta), Carlo Scatozza (PD Caserta).

A questo importante segnale politico e sociale il Sindaco della Città capoluogo di Provincia ha risposto dicendo: “È necessario mettere al centro i diritti civili. Dobbiamo essere partigiani sempre se parliamo di diritti civili, diritti della pace, delle nostre radici. La partecipazione non deve essere numerica ma morale, etica. Quella di oggi sarà una giornata piena di eventi a Caserta che si completerà stasera ed ognuno deciderà di vivere un momento importante. Oggi noi festeggiamo la libertà italiana e il diritto di essere liberi.

Pasquale Antonucci, Consigliere comunale, a proposito della partecipazione, ha voluto sottolineare come, a distanza di settantanni, la partecipazione alla Festa della Liberazione sia calata. “Lo scenario politico a cui stiamo assistendo – afferma Antonucci – sono sicuro non stia influenzando la Memoria. Ognuno è libero di vivere e pensare diversamente dagli altri. Sicuramente rispetto agli anni precedenti la partecipazione è calata, ma soprattutto è il modo di partecipare al ricordo della Liberazione che è cambiato a distanza di oltre 70 anni, nell’era 2.0″. 

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