Festa dell’Unità Nazionale e Giornata delle Forza Armate. A Caserta anche un reduce di guerra come testimone

CASERTA – Questa mattina al Monumento ai Caduti di Caserta si è svolta la cerimonia militare per la ricorrenza del 4 Novembre, giorno che ci riporta indietro nel tempo per commemorare  quel lontano 1918 in cui l’Italia uscì vincitrice dal secondo conflitto mondiale.

La Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate è un momento fondamentale per la vita del nostro paese e infatti proprio Michele Pennacchio, testimonianza viva della guerra, ha detto: “Vi ho raccontato la mia storia di guerra perché prego che non accada mai più”.

La celebrazione del 4 novembre è incominciata con l’arrivo del Prefetto di Caserta, Raffaele Ruberto, accompagnato dal Generale Giuseppe Faraglia. Dopo la consueta cerimonia dell’Alza Bandiera sono state deposte tre corone d’alloro congiunte in onere ai caduti.

Compito indispensabile del Prefetto è stato la lettura del messaggio del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, le cui parole sono state: «Un pensiero a tutti coloro che si sono sacrificati sull’Altare della Patria per l’edificazione di uno Stato democratico e unito».

Ultima tappa della cerimonia è stata la lettura dei discorsi di due studentesse rispettivamente del Liceo Giannone di Caserta e del Istituto Terra di Lavoro.

La prima studentessa a leggere il suo discorso è stata Imma Bernardo che ha lanciato un messaggio finale molto forte: “la democrazia deve essere strumento della nostra vita”.

Secondo intervento è stato quello dell’allieva Maria Mattiello che ha detto: “la pace si costruisce solo grazie ai nostri gesti” ed ha espresso un suo pensiero commosso nel ricordare i militari caduti in battaglia le cui storie vengono apprese da lei e dai suoi compagni di scuola anche grazie alle foto tramandate nel tempo. Ha poi aggiunto: “ci dobbiamo ricordare di dire grazie alle nostre forze armate”.

Dopo la Cerimonia al Monumento ai Caduti, la folla si è spostata verso Piazza della Prefettura dove l’Esercito e le altre forze di polizia hanno esposto una mostra statica delle loro attività, con mezzi di intervento vari.