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Festa patronale di San Nicola, comune prevede alcune limitazioni

Comune vieta la vendita per asporto di bevande contenute in bottiglie e o bicchieri di vetro agli esercenti attività di somministrazione di alimenti e bevande, compresi i circoli privati e le associazioni e contestuale divieto a tutti i cittadini privati di utilizzare e consumare alimenti e bevande in contenitori e bottiglie di vetro sulla pubblica strada, in spazi aperti e/o sottoposti al libero accesso durante i festeggiamenti in occasione della festa patronale.

In occasione della festa in onore del Santo Patrono della Città di San Nicola la Strada, San Nicola, che si svolgerà nei giorni dal 22 al 25 aprile 2019, si prevede un notevole afflusso di persone, in modo particolare il giorno 23 aprile 2019, al rientro della processione, in concomitanza della tradizionale “ballata del Santo”.

Il Ministero dell’Interno, con circolare n. 555/OP/001991/Z017/1 del 7 giugno 2017, a firma del Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, dopo i fatti di Torino, ha posto in evidenza “la necessità di qualificare – nell’ambito del processo di governo e gestione delle pubbliche manifestazioni – gli aspetti di safety, quali i dispositivi e le misure strutturali a salvaguardia dell’incolumità delle persone e quelli di security, quali i servizi di ordine e sicurezza pubblica, ai fini dell’individuazione delle migliori strategie operative”.

Nella predetta circolare, tra le misure attinenti alla safety, proprie della organizzazione delle manifestazioni pubbliche, viene indicata “la valutazione di provvedimenti finalizzati al divieto di somministrazione e vendita di alcolici e altre bevande in bottiglie di vetro e lattine, che possano costituire un pericolo per la pubblica incolumità”. A questo proposito, con circolare n.11001/110/(10) del 28 luglio 2017, sono state impartite indicazioni volte ad assicurare la massima cornice di sicurezza, sia in termini di security che di safety, allo svolgimento di pubbliche manifestazioni, anche in relazione al pericolo derivante da minacce terroristiche.

Le semplificazioni procedurali e le misure legislative adottate per promuovere e agevolare le forme di libera concorrenza, hanno avuto come effetto collaterale non previsto la proliferazione di un elevato numero di attività commerciali del settore alimentare e misto, le quali, senza alcun tipo di limite legale, vendono tra gli altri, generi alimentari e bevande alcoliche di diversa gradazione, aggravando fenomeno della loro diffusione e la facilità di approvvigionamenti da parte dei consumatori, senza che l’Amministrazione Comunale e altre Istituzioni, comprese le Forze dell’Ordine più in generale, possano disporre di quegli strumenti di controllo tipici che l’ordinamento giuridico, e in particolare il T.U.L.P.S, mette a disposizione solo nei confronti degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, agevolando pertanto gli effetti negativi prodotti in termini di diffusione incontrollabile degli alcolici; • che l’attività di vendita di alcolici effettuata al di fuori dai pubblici esercizi in ragione della liberalizzazione dell’esercizio dell’attività commerciale, non trova limitazioni o vincoli d’esercizio nelle disposizioni nazionali e regionali in materia analoghe a quelle dei pubblici esercizi.

Le predette attività, inoltre, effettuano, per lo più in occasione di manifestazioni pubbliche e nelle ore serali e notturne, la vendita per asporto di alcolici e altre bevande in bottiglie di vetro e lattine le quali vengono poi consumate dagli acquirenti lungo i marciapiedi, le strade e le piazze, contribuendo ad alimentare problemi di ordine e sicurezza pubblica, fenomeni di degrado urbano, disturbo della quiete pubblica, danneggiamenti e imbrattamenti nonché incidenti con lesioni alle persone. Purtroppo, durante queste manifestazioni durante le quali si prevede una notevole affluenza di persone potrebbero verificarsi episodi di euforia collettiva che potrebbero degenerare e rischiare di arrecare danni a cose e a persone, attraverso l’utilizzo di oggetti contundenti, come le bottiglie di vetro.

Proprio per evitare la possibilità che possano verificarsi questi spiacevoli episodi, il Sindaco Vito Marotta ha emanato l’Ordinanza Sindacale nr. 11 del 16 aprile 2019, con la quale HA VIETATO su tutto sul territorio comunale di San Nicola la Strada (Centro storico), dal 22 al 25 aprile 2019, la vendita per asporto di bevande in bottiglie e bicchieri di vetro da parte: A) delle attività di somministrazione di alimenti e bevande, autorizzate anche in forma temporanea; B) dai circoli privati; C) delle attività artigianali autorizzate alla vendita di bevande; D) delle attività di commercio di prodotti alimentari; E) degli operatori del commercio su area pubblica; F) ed in genere da tutte le forme speciali di commercio che consentono la vendita di bevande in vetro.

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