DI REDAZIONE – G. DE ZOTTIS
SPORT
ROMA – finale di coppa Italia, STASERA, stadio Olimpico di Roma di fronte Juventus e Milan, due squadre che stanno portando a termine stagioni differenti. La juventus avviata verso il VII scudetto di fila, con buona pace dei suoi detrattori, gran parte dell’Italia non bianconera, i Torinesi cercano la doppietta scudetto e coppa Italia, già eguagliata tre volte (il numero perfetto secondo la fede) una stagione giocata con una grande pressione addosso, buttata fuori dalla Champions League da un rigore dubbio di CR7 nei minuti di recupero al S. Bernabeu, un campionato sudatissimo grazie al Napoli di Sarri (onore al merito) che solo qualche domenica fa a Firenze ha ‘abdicato’ costringendo la Juve di Allegri a migliorare se stessa, rispetto allo scorso anno ma è doveroso sottolineare i numeri da record dei partenopei.
Juve – Milan, il diavolo passato dalla guida di Berlusconi ai cinesi, con Gattuso che ha rilanciato la squadra milanese che è stata in corsa per un posto in Champions League in campionato ma che sembra più una nobile decaduta, in cerca di riscatto stasera. Molti gli spunti di discussione dai buoni rapporti con la vecchia triade bianco nera Moggi Giraudo Bettega poi deteriorati a seguito di episodi arbitrali a favore della Juve (il gol di Muntari parato da Buffon ben oltre la linea a Milano in una sfida scudetto), gli scambi di giocatori nel calcio mercato, in passato, Edgar Davids una mela marcia per qualcuno, pare Costacurta uno dei senatori del Milan, che a Torino trovò la sua dimensione riscattandosi da stagioni opache a San Siro senza essere valorizzato, stesso discorso per un certo A. Pirlo, Bonucci ex capitano e bandiera bianco nera che ora indossa la casacca a strisce rossonere, bollato come ‘traditore’ da una parte della tifoseria ed in gol con esultanza, l’ex col dente avvelenato, nel recente 3-1 a Torino, con vittoria della Juve, tanti incroci gioe e dolori, la vittoria a Manchester dei rossoneri con il timbro dagli undici metri di un certo Shvechenko, anno 2002, dopo 120 interminabili minuti di partita, i duelli scudetto e tanto altro, le squadre sono state ricevute dal Presidente della Repubblica S. Mattarella, che porterà in campo il trofeo stasera, sicuri che assisteremo ad un bel match proponiamo una galleria fotografica con alcuni momenti significativi tra le due squadre.
Probabili formazioni
JUVENTUS (4-3-2-1): Buffon; Cuadrado, Barzagli, Benatia, Asamoah; Khedira, Pjanic, Matuidi; Douglas Costa, Dybala; Higuain. Allenatore: Allegri.
MILAN (4-3-3): Donnarumma; Calabria, Bonucci, Romagnoli, Rodriguez; Kessie, Locatelli, Bonaventura; Suso, Cutrone, Calhanoglu. Allenatore: Gattuso.
ARBITRO: Damato di Barletta.
il gol di Muntari non concesso
E. Davids il pitbull nella finale persa dalla juve nel 2002
Buffon spiazzato dal rigore dello zar Sheva a Manchester

BAGGIO E ZIDANE A CENTROCAMPO
SEMPRE IL DIVIN CODINO CON LA MAGLIA DELLA JUVE E LE DUE CASACCHE DELLE MILANESI
UNA VECCHIA IMMAGINE DI REPERTORIO DI UN JUVE MILAN
L’INUTILE GOL DI BONUCCI CON LA SUA ESULTANZA NELL’ULTIMO JUVE MILAN
ESULTA CUADRADO DOPO IL GOL DELLA TRANQUILLITA’ SEGNATO 3-1,L’ULTIMO JUVE – MILAN
MR. 90MILIONI HIGUAIN timbra la sua rete n. 100 e 101 a S. Siro per il due a zero dei campioni d’Italia NELLA GARA DI ANDATA a Milano.
A. PIRLO
PUNIZIONE GOL DI PIRLO A TORINO CHE CASTIGA GLI EX COMPAGNI











