Fino alle ore 22.00 di oggi, allerta meteo della protezione civile regionale.

Le raccomandazioni agli amministratori e ai cittadini.

  • Di verificare il regolare funzionamento del reticolo idrografico e dei sistemi di raccolta e allontanamento delle acque piovane;
  • Di monitorare le aree alluvionali ed i corsi d’acqua che attraversano il proprio territorio con particolare riguardo ai punti singolari (ponti, aree golenali, restringimenti dell’alveo e alveo-strada, ecc.);
  • Di prestare attenzione alle zone depresse, ai sottopassi stradali, ai luoghi della rete stradale prossimi ad impluvi, ai canali e ai corsi d’acqua soggetti ad esondazione;
  • Di controllare le aree a rischio frana, individuate nei p.s.a.i. dalle autorità di bacino, e i pendii soggetti a fenomeni di erosione e instabilità dei versanti per la possibilità di trasporto a valle di materiali solidi per effetto di ruscellamenti superficiali;
  • Di predisporre, sulla base di quanto stabilito dalle rispettive pianificazioni, ogni misura operativa idonea alla prevenzione e/o gestione, delle precipitazioni nevose, alle quote indicate, per garantire la sicurezza alla rete viaria.
  • Di predisporre, sulla base di quanto stabilito dalle rispettive pianificazioni, ogni misura operativa idonea alla prevenzione e/o gestione, del rischio gelate, alle quote indicate.
  • Di prestare attenzione a tutte le strutture soggette alle sollecitazioni dei venti (pali della pubblica illuminazione, strutture provvisorie, gazebo, ecc.) e alle aree alberate del verde pubblico;
  • Di segnalare con ogni utile dispositivo, sulle zone montuose, la riduzione di visibilità sulla rete stradale di propria competenza.

In considerazione del previsto abbassamento delle temperature, si invitano enti e sindaci in indirizzo, ambito loro competenze, ad attuare tutte le azioni previste dai rispettivi piani di protezione civile, per ridurre i disagi alla popolazione interessata, raccomandando di elevare lo stato di vigilanza per le fasce deboli della popolazione ed i senza fissa dimora.

Agli Enti con competenza in ambito marittimo e ai Sindaci dei comuni costieri e delle isole, si raccomanda di prestare particolare attenzione alle coste e alle marine esposte al moto ondoso, nonché ai mezzi in navigazione.

Rischio idraulico e idrogeologico per gli aspetti di protezione civile

 Fino alle ore 22:00 di oggi  sabato 20 gennaio 2024