FOLLIA DI VETTEL AL GP DELL’AZERBAIJAN, QUANDO LA RABBIA OFFUSCA LA RAGIONE DI UN CAMPIONE

DI GIANCLAUDIO DE ZOTTIS

AZERBAIJAN – Gran Premio di F1 movimentato ieri in Azerbaijan, con un episodio ai “limiti” tra Vettel, pilota della Ferrari e Lewis Hamilton, della scuderia Mercedes. Durante la corsa a causa di un incidente è entrata in pista la Safety Car, in regime di Safety Car oltre ad essere vietati i sorpassi, i piloti sono costretti a rallentare seguendo la macchina in questione per consentire ai commissari di pulire la pista, togliere eventuali detriti oltre che le vetture incidentate dal circuito.

Ebbene all’improvviso Lewis Hamilton, pilota della freccia d’argento in testa, rallentava improvvisamente all’uscita di una curva, lo seguiva Vettel , il tedesco tampona l’anglo caraibico, e danneggia inevitabilmente la parte anteriore della Ferrari, ma non finisce qua, Vettel prima manda a quel paese Hamilton con gesti plateali, (l’anglo caraibico non si accorge di nulla) ma accecato dall’ira, non “domo” si fa giustizia da sé, affianca il pilota Mercedes gli tira una ruotata!!!!!

La condotta però non passa inosservata ai commissari di gara che analizzano il fatto incrimanto, penalizzano il ferrarista con un drive trough di 10 secondi (passsaggio ai box che gli fa perdere tempo e posizioni).

Piovono insulti dai box della Mercedes con Hamilton che non si rende conto del comportamento di Vettel e della sua reazione.

A fine gara Vettel rimarca che il rallentamento di Hamilton  improvviso lo ha “costretto al tamponamento,”  provocando dei danni alla sua vettura compromettendone funzionalità e gara, replica secca dell’anglo caraibico il quale dichiara che da un quattro volte campione del mondo non si aspetta un comportamento del genere.

Per la cronaca la gara è stata vinta da Ricciardo su Red Bull, davanti  a Bottas della Mercedes collega di squadra di Hamilton, terzo Lance Stroll su Williams giovanissimo 18enne al I podio in F1 che sembra un predestinato, quarto Vettel, quinto Hamilton.