di Redazione (A.F.)
Da questa notte la pioggia non vuole cessare di bagnare la provincia di Caserta. Al momento l’allerta della Protezione Civile Regionale è codice giallo, che segnala forti piogge, nuvolosità diffusa e rischio idrogeologico.
Le raccomandazioni per la cittadinanza sono: limitare gli spostamenti dalle abitazioni fino alle prossime ore, evitando di esporsi al rischio meteo come accaduto la scorsa settimana con il tronado abbattutosi sempre sulla stessa provincia.
La criticità prevede nuvolosità diffusa associata a locali precipitazioni anche a carattere di rovescio o temporale ma di moderata intensità. I venti spireranno da moderati a forti (come accaduto alle 12:00 di oggi quando chi era in automobile ha avuto difficoltà di movimento causate dal forte vento) con possibilità di raffiche. Per quanto riguarda la visibilità tenderà a ridursi sulle zone montuose a causa della nebbia fitta.
Al momento si contano solo lievi allagamenti nelle Frazioni del Comune di Caserta e nelle strade del centro città. L’unico evento più significativo pare sia avvenuto questa mattina tra Pozzovetere e Casola dove è stato necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco e di due pattuglie dei Carabinieri.
La Protezione Civile ha dunque raccomandato a tutti i Comuni di verificare il regolare funzionamento del reticolo idrografico e dei sistemi di raccolta e allontanamento delle acque meteoriche e di controllare le aree fragili e i punti di crisi del territorio, sempre ondevitare catastrofi simili o peggiori a quelle già vissute.
Come con ogni temporale burrascoso capita la caduta di rami o cornicioni di palazzi e perciò la richiesta della Regione ai Comuni è di prendere in considerazione le previsioni relative ai venti e controllare tutte le strutture soggette a possibili danni e di verificare la stabilità delle aree alberate del verde pubblico.
Per chi nella provincia di Caserta abita in zone di mare, la raccomandazione ai propri enti di competenza in ambito marittimo e ai Sindaci dei Comuni costieri, è di prestare attenzione ai mezzi in navigazione e lungo le coste e le marine esposte alle turbolenze del mare.