FP CGIL-FIT CISL e UILTrasporti diffidano Presidente Provincia e GISEC dall’assorbimento di 15 lavoratori Consorzio Salerno2

Il transito delle maestranze di Salerno dovrebbe avvenire a pochi giorni dalla chiusura per fine capienza del sito di discarica di Marruzzella3, e che solo adesso il Consorzio Salerno2 ha deciso di non voler più gestire, cercando di scaricare così le responsabilità di licenziamento e i costi di un eventuale assorbimento alla Gisec spa e ai contribuenti della provincia di Caserta.

Le Segreterie Provinciali della FP CGIL, FIT CISL e UILTrasporti di Caserta, hanno proceduto ad inviare apposita nota di diffida al Presidente della Provincia di Caserta, al Presidente del C.D.A. della Gisec Spa ed a chiedere un tavolo di confronto regionale al Presidente e Vice Presidente della Giunta Regionale della Campania, in merito all’illegittimo assorbimento di quindici unità del personale del Consorzio Salerno2 che la società Gisec spa si appresta a fare.

Il transito delle maestranze di Salerno dovrebbe avvenire a pochi giorni dalla chiusura per fine capienza del sito di discarica di Marruzzella3, e che solo adesso il Consorzio Salerno2 ha deciso di non voler più gestire, cercando di scaricare così le responsabilità di licenziamento e i costi di un eventuale assorbimento alla Gisec spa e ai contribuenti della provincia di Caserta. In virtù di questo comportamento, le OO.SS. hanno richiesto di affrontare a carattere regionale il grave problema occupazionale che colpirà i quindici lavoratori del Consorzio Salerno2, ravvisando per gli addetti di Salerno l’assenza di titolo o supporto normo-giuridico per essere assunti dalla Gisec, visto che la Legge Regionale n. 14/2016 per il riordino del ciclo integrato dei rifiuti in Campania all’art. 44 da diritto di precedenza solo agli attuali dipendenti del Consorzio Unico di Bacino della provincia di Caserta.

La convocazione di un tavolo con la Regione Campania servirebbe, di fatto, a trovare soluzione per i 15 addetti ma anche a tentare di far sbloccare i finanziamenti ed i progetti per l’avvio del Polo Tecnologico di Parco Saurino, l’impianto di compostaggio di San Tammaro, il trattamento del percolato e dei rifiuti stoccati a Marruzzella 1 e 2 e il trattamento delle Ecoballe che oggi vanno fuori regione. Creando i presupposti di una crescita occupazionale di oltre cento nuovi posti di lavoro. Paradossalmente purtroppo appuriamo che, il Presidente della Provincia Magliocca, socio Unico della Gisec, anziché spingere per il tavolo Regionale e tentare di sbloccare gli investimenti per generare nuova occupazione, sta spingendo affinché venga assunto al più presto il personale di Salerno, nonostante si potrebbe prefigurare un danno erariale, la violazione del diritto di precedenza del personale del CUB e delle norme di legge che regolamentano le assunzioni nelle società pubbliche.

Visto che ad oggi il piano industriale della Gisec spa, a fronte di un eventuale subentro al sito di marruzzella3 a pochi giorni dalla sua chiusura, non prevede alcuna assunzione ma solo l’utilizzo di personale interno della Gisec. E’ alquanto sconvolgente che, il Presidente della provincia per attività che dureranno al massimo un altro mese, spinge per assumere a tempo indeterminato personale di un’altra provincia, accollando i circa seicento mila euro di costi aggiuntivi ai contribuenti della nostra provincia a danno del diritto dei circa 350 addetti del CUB di Caserta che vivono da anni un dramma occupazionale. Pertanto, le OO.SS. procederenno a denunciare in tutte le sedi una scelta politica scellerata, senza precedenti, e la sfortuna di avere un Presidente eletto per la provincia di Caserta che risolve i problemi occupazionali di Salerno a danno dei casertani.